Torino, tre sorelle trovate impiccate: due in un casolare, una in un balcone.

10 mesi fa
6 Febbraio 2020
di nunzia d'aniello

Orrore a Carmagnola, alle porte di Torino

Dove questa mattina tre sorelle di 68, 67 e 54 anni sono state trovate senza vita, tutte e tre impiccate: due di loro in un casolare di via Castellero mentre la terza  in un appartamento di via Vinovo.

Sono stati gli inquilini di quest’ultimo edificio a dare l’allarme dopo aver visto, intorno alle nove, un corpo penzolare da un balcone al quarto piano.

Era il cadavere di Piera Ferrero: i carabinieri, intervenuti pochi minuti dopo, hanno trovato un biglietto in cui la donna spiegava di aver deciso di farla finita perché aveva trovato in un casolare di loro proprietà, sempre a Carmagnola, le altre due sorelle morte, anch’esse impiccatesi.

A quel punto i militari sono andati a controllare nel casolare ed hanno scoperto i corpi delle altre due donne, Valeria e Gabriella Ferrero.

Molto probabilmente le due l’hanno fatta finita tra ieri sera e questa mattina all’alba.

Gli inquirenti ora indagano sulla pista della presunta truffa subita dalle tre sorelle a causa di due avvocati, un episodio denunciato già cinque anni fa e che da tempo arrecava loro molto dolore: in alcune lettere le sorelle si lamentavano di essere state ridotte sul lastrico e di aver perso tutti i risparmi proprio dai due legali.

Anche in quell’occasione le tre donne tentarono il suicidio. Resta ora da capire se effettivamente la scelta di togliersi la vita sia stata motivata dalle stesse ragioni.

Il precedente: le tre sorelle tentarono il suicidio anche nel 2015

Piera, Valeria e Gabriella Ferrero già una volta hanno tentato di togliersi la vita: era il 20 luglio del 2015 e le tre si trovavano a Valtournenche, in Valle d’ Aosta.

I carabinieri riuscirono a bloccarne due sul ciglio di un muraglione da cui volevano gettarsi, nella frazione di Maen.

Nel frattempo, la terza venne  trovata più a valle dalla polizia locale, chiusa in auto mentre tentava di suicidarsi con i gas di scarico.

Le prime due vennero ricoverate nel reparto di psichiatria dell’Ospedale Parini di Aosta perché in stato confusionale. L’altra rimase intossicata dal monossido di carbonio e venne trasportata al pronto soccorso dello stesso nosocomio.

(Fanpage)

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