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Fate domande stupide al cameriere? Il ristorante ve le fa pagare

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Il rapporto tra camerieri e clienti è spesso oggetto di battute, di critiche, di sfoghi più o meno ironici da entrambe le parti in merito alla difficoltà di conciliare vari aspetti. I camerieri sgarbati sono parte di questo quadro, certo, ma anche i clienti spesso troppo pedanti o fuori luogo lo sono. Ed è proprio su quest’ultima parte che da tempo “investe” il Tom’s Diner di Denver, in Colorado. Questo storico ristorante con più di 20 anni di attività alle spalle, è diventato recentemente famoso sui social per uno scontrino postato da uno dei suoi clienti su Reddit. Uno scontrino che recitava, in fondo all’elenco delle pietanze consumate, “Domanda stupida: costo 38 centesimi”.

Una domanda stupida al ristorante? Costa 38 centesimi

Un tam tam social che ha fatto il giro del mondo, facendo conoscere al di fuori del circondario qualcosa che in realtà il ristorante fa dagli anni ’90 del secolo scorso. La risposta alle varie domande degli utenti, che si chiedevano un po’ in tutto il Web se fosse un falso la ricevuta o se addirittura non esistesse il ristorante, era in realtà la più semplice di tutte. E cioè: è tutto vero. Addirittura la dicitura è correttamente inserita nella sezione laterale del menu del ristorante – dove di solito si trovano i prezzi – praticamente da sempre.

Apparentemente un gesto cinico, ma secondo il direttore di sala Hunter Laundry un modo simpatico di relazionarsi con i propri clienti, “per mantenere le cose leggere, che è molto importante nel mondo di oggi”. Laundry, nipote del Tom il cui nome campeggia nell’insegna, racconta che fu suo zio circa 21 anni fa a inserire la voce nel menu già nei primi giorni di apertura del locale, “per rendere più movimentata la giornata di lavoro”. La piccola tassa sul conto, assicurano dal ristorante, non è veramente messa sul conto di qualsiasi cliente faccia una domanda appena più ingenua o “sciocca” che dir si voglia, ma che spesso è addebitato a tavoli “rumorosi” o divertenti. “Quando abbiamo un buon tavolo divertente che interagisce con noi o quando ci chiedono specificatamente di questa aggiunta, è sempre divertente – e cordiale – aggiungerlo”, ha detto Landry.

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