Coronavirus, Matteo Salvini vuole denunciare il governatore Rossi: “Mette a rischio i toscani”

di Nunzia D'Aniello
1 anno fa
21 Febbraio 2020

Matteo Salvini contro Rossi: «Mette a rischio i toscani»

Presentiamo un esposto denuncia contro il presidente Rossi, che non facendo tutti i controlli necessari su chi rientra dalla Cina.

Mette a rischio la salute dei cittadini toscani, e accusa chi lo critica, scienziati e medici compresi, di essere un ‘fascioleghista’”.

Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, attaccando il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

La preoccupazione per l’emergenza da coronavirus resta altissima, dopo che questa mattina, nel lodigiano, si è appresa la notizia di sei persone risultate positive al Covid-19: si tratta dei primi contagiati in Italia, che non hanno però contratto il virus in Cina. I primi tre di cui si è avuto notizia sono una coppia,38 anni lui, ricoverato in terapia intensiva a Codogno (Lodi), mentre la donna, un’insegnante all’ottavo mese di gravidanza, è in isolamento all’ospedale Sacco di Milano; il terzo paziente contagiato è uno stretto conoscente del 38enne, e si allena con lui.

La polemica di Salvini è nata dopo un tweet scritto dal governatore Rossi: “La Toscana in materia di prevenzione contro il Coronavirus, seguendo le linee nazionali di sorveglianza attiva, sta facendo più di tutte le altre Regioni. Chi ci attacca o non è bene informato, o è in malafede o è un fascioleghista”. A questo post la Lega ha risposto con un atro tweet: “Chi contraddice Rossi è un fascioleghista. Non ho davvero parole…Invece di preoccuparsi della salute dei toscani, il suo pensiero va sempre ai fantasmi del passato. Roba da matti”.

L’accusa a Rossi nasce dal fatto che qualche giorno fa la Regione ha autorizzato il rientro di 2500 i cinesi, residenti tra Firenze e Prato che erano andati a festeggiare il Capodanno in Cina, senza però prevedere l’obbligo di quarantena. Per questo Rossi ha ricevuto attacchi e minacce sui social, e ha annunciato possibili denunce. “Stanno tornando, o dovrebbero tornare dalla Cina 2.500 cinesi che erano andati a festeggiare il loro Capodanno in patria.

“Al momento non c’è nessun allarme, nessun caso di nuovo Coronavirus tra persone di ritorno dalla Cina.

La struttura nasce da un protocollo di collaborazione firmato a Firenze tra il presidente Enrico Rossi e il console della Repubblica popolare cinese Wang Wengang.

(Fanpage)

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