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Tv, Rai Uno cancella l’omaggio a Pino Daniele

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Rai1 cancella il tributo a Pino Daniele e dedica Una Storia da Cantare ad Adriano Celentano, per paura di un altro flop come l’omaggio a Mina, schiacciato da C’è Posta per te

Gli ascolti Tv e i dati Auditel di Una Storia da Cantare, condotto da Enrico Ruggeri e Bianca Guaccero in prima serata su Rai1, sono stati tutto fuorché entusiasmanti e la puntata dedicata a Mina ha superato di poco il 13% di share… risultato alquanto deludente per la prima serata del sabato.

Vista la malaparata e prevedendo disastri ancor più cocenti, il direttore di Rai1 Stefano Coletta, che del progetto ereditato dalla precedente gestione era già assai poco soddisfatto di suo, ha cercato di correre ai ripari cancellando la puntata di questa sera dedicata a Pino Daniele sostituendola con un’altra tutta incentrata su Adriano Celentano. E tuttavia, l’espediente potrebbe in ultima analisi ritorcersi proprio contro di lui, il direttore (per il quale non può essere sempre Sanremo…).

Dopo il recentissimo e colossale fiasco del progetto Adrian, il Molleggiato torna dunque in prima serata – questa volta su Rai1 – da protagonista. Sta di fatto però che la decisione di cassare il povero Pino Daniele (per giunta Una Storia da Cantare va in onda dall’Auditorium della Rai di Napoli, lo scenario ideale per celebrare il cantautore scomparso) ha scontentato un po’ tutti, e lo stesso critico televisivo Aldo Grasso ha invitato – giustamente – Rai1 a mandare piuttosto in onda dei filmati di Techetechetè, anziché cambiare all’ultimo momento le carte in tavola (anche per rispetto ai telespettatori). Il critico musicale Ernesto Assante, fra gli autori di Una Storia da Cantare assieme al fido compagno di avventure Gino Castaldo, ovviamente ha difeso il progetto e la scelta di Rai1, sostenendo che nessun filmato di repertorio eternamente uguale a se stesso potrà mai eguagliare un’esibizione dal vivo fatta ex novo. Nulla da eccepire, anche se ci si domanda a che pro reclutare pezzi da novanta come Assante e Castaldo per affidare perlopiù ai due spaesati e gobbo-dipendenti conduttori Guaccero e Ruggeri testi quali: “Ornella, sei meravigliosa!”, “Patty, quanto ti amiamo!”, “Tosca, ci hai fatti commuovere!”; testi, insomma, che una qualunque portiera di un qualunque stabile (con tutto il rispetto) potrebbe produrre.

In ogni modo e iperboli a parte, la puntata dedicata a Celentano approntata in quattro e quattr’otto sarà in grado di limitare i danni del confronto con la concorrenza di C’è posta per te condotto da Maria De Filippi su Canale 5, riuscendo a far dimenticare il disastro di quella incentrata su Mina che, poveretta, è stata fatta scivolare suo malgrado nel baratro del flop? A domani la spietata sentenza dell’Auditel.

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