Scuola, Bonetti: “Alunni contagiati? Congedi e smart working ai genitori”

3 mesi fa
22 Agosto 2020
di redazione

Il ministro della Famiglia ha sottolineato che la priorità è riportare i ragazzi a scuola restituendo loro il diritto a una comunità educante.

Congedi retribuiti e diritto allo smart working per i genitori per tutta la durata della malattia o della quarantena del bambino: è questa la proposta del ministro della Famiglia Elena Bonetti in vista della riapertura delle scuole.

La priorità della scuola è il diritto allo studio

“La priorità – dice – è riportare i ragazzi in classe restituendo loro il diritto a un luogo e una comunità educante. La politica deve agevolare questo processo nel modo più sicuro per le famiglie”.

Procedure semplici e adeguate

Il ministro Bonetti, per spiegare meglio cosa potrebbe accadere nel caso un bambino dovesse essere posto in quarantena, ha aggiunto: “Dobbiamo anche garantire informazioni chiare e procedure semplici e adeguate.

Per esempio, ci siano percorsi dedicati, veloci, facilmente attivabili da parte delle famiglie, per far fare il tampone ai bambini nei casi di sospetto contagio.

Senza lungaggini, perché ne va non solo della salute dei bambini e delle loro famiglie, ma anche del loro percorso educativo”.

Riapertura della scuola negli USA

Decine di studenti stipati nel corridoio. Nessun distanziamento sociale, solo un paio di loro indossano le mascherine. Riapertura nel segno delle polemiche quella delle scuole negli Stati Uniti.
Gli scatti arrivano dalla Georgia, dove questa settimana hanno preso il via gli insegnamenti del nuovo anno.

Mancanza di precauzioni

Una mancanza di precauzioni che ha allarmato i genitori e li ha spinti a inviare una nota di protesta al preside dell’istituto.
“È stato solo un momento, gli studenti si stavano recando alla lezione successiva”, si è giustificato il dirigente Brian Otott.

Incoscienza a scuola

Nessuna scusa invece per lo scatto che arriva dalla Etowah High School di Woodstock, sempre in Georgia, dove gli studenti “senior” dell’ultimo anno hanno voluto immortalare l’inizio del loro ultimo ciclo scolastico.
Ignorando le norme di protezione ed esponendo al rischio contagio loro e l l’intero istituto.

Leggi anche:Scuola, arrivano le linee guida ufficiali: cosa succede in caso di alunno positivo al Covid
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