De Luca mostra i muscoli: “Pronti a onda d’urto, altro che elezioni”

2 settimane fa
16 Settembre 2020
di nunzia d'aniello

De Luca mostra nuovamente i muscoli. “Le previsioni dell’Oms sono preoccupanti, ci dicono che fra ottobre e novembre avremo un’ondata pesantissima di contagio. Noi stiamo lavorando in queste ore, altro che fare campagna elettorale, per prepararci all’onda d’urto che avremo fra due mesi”.

Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca

Durante l’inaugurazione di una nuova area museale nel castello di Lettere (Napoli). “Abbiamo deciso come unica Regione in Italia – ha sottolineato – di rendere obbligatorio il test sierologico a chi veniva dall’estero.

Tra un mese vedremo i risultati di quello che abbiamo fatto. Oggi abbiamo un obiettivo: evitare che si confonda da qui a un mese l’influenza con l’epidemia.

Allora, la CAMPANIA e’ stata la prima regione d’Italia a procurarsi quattro mesi fa 1,8 milioni di vaccini per l’influenza”.

De Luca ha aggiunto che in CAMPANIA “dovremo anticipare le vaccinazioni pediatriche perche’ dobbiamo stare tranquilli. Dico comunque queste cose con grande serenita’: abbiamo garantito e garantiremo la sicurezza delle nostre famiglie”. (Nac/ Dire)

Nel frattempo nuovi contagi a Napoli.

Il Coronavirus fa ancora tremare la città. Un’intera unita’ operativa, quella di San Lorenzo, la piu’ grande di Napoli, chiusa.

Accade nel reparto del centro storico della Polizia municipale dove 14 vigili urbani – secondo quanto scrive Il Mattino – sono risultati contagiati dal coronavirus mentre 150 sono in quarantena.

I tamponi

Sono in corso i tamponi per verificare se altri agenti di altre zone della citta’ siano stati contagiati. L’unita’ operativa di San Lorenzo copre una vasta area del centro della citta’, che va da piazza Garibaldi ai Decumani.

E la cosa naturalmente sta creando problemi nella gestione del traffico urbano del centro città.

Nel frattempo a Castellammare slitta ancora la riapertura della scuola

La decisione è stata presa dal sindaco Gaetano Cimmino. Soltanto qualche giorno fa, ad esempio, in una giornata si erano registrati 11 nuovi casi, tra cui anche due bambini.

Il sindaco Cimmino

Ha voluto spiegare la sua decisione con un lungo post su Facebook. Al quale ha allegato anche l’ordinanza firmata di suo pugno con la quale dispone la riapertura delle scuole di Castellammare il 1° ottobre.

La prima campanella nelle scuole di Castellammare di Stabia suonerà il 1 ottobre

Ho firmato poco fa l’ordinanza per posticipare di una settimana l’inizio delle attività didattiche, a seguito dell’evolversi della situazione epidemiologica e dell’impennata dei contagi da Covid-19, allo scopo di consentire l’avvio delle lezioni in assoluta sicurezza con un’organizzazione logistica accurata in ogni minimo dettaglio.

Ho recepito, in tal senso, le istanze dei dirigenti scolastici, che hanno espresso unanimemente il desiderio di rinviare l’inizio delle lezioni per assicurare una maggiore sanificazione e igienizzazione dei locali, soprattutto in virtù della tornata elettorale che fino al 21 settembre coinvolgerà gli edifici scolastici per le votazioni.

Il recente cambio di passo del virus, d’altra parte, non va minimamente sottovalutato. Ed è una mia assoluta priorità garantire la tutela della salute di tutti i cittadini, degli studenti e di tutto il personale scolastico che si appresta ad iniziare le attività didattiche in questo momento così delicato per tutto il Paese. (Fanpage)
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