Pasquale Bruscino si racconta: “Il mio impegno come ambasciatore delle eccellenze del nostro territorio”

2 settimane fa
6 Ottobre 2020
di angela capasso

Attivo sul territorio, amante dell’ambiente, del sorriso e del ‘buono’ del Sud e attento alle questioni sociali. Pasquale Bruscino è un vero e proprio ambasciatore delle eccellenze del nostro territorio e connubio tra tradizione e ambizione.

Signor Bruscino, la sua azienda ‘Ambiente SpA’ è un’eccellenza del nostro territorio.

L’azienda è nata oltre 25 anni fa ed è una delle più nuove del gruppo. La nostra prima azienda infatti nasce quasi 50 anni fa e si occupava di ecologia. ‘Ambiente’ si occupa principalmente di raccolta differenziata cioè lavora per dividere e a valorizzare tutti gli scarti esclusi l’umido. E’ soprattutto un’azienda innovativa: un paio di anni fa abbiamo inaugurato uno degli impianti più moderni d’Europa con un consorzio di aziende stranieri, francesi, belghe e italiane e abbiamo reso il prodotto migliore, di qualità, con procedure particolari.

Non solo ambiente. Lei dedica la maggior parte del suo tempo al servizio del territorio e della comunità.

Mi occupo di un paio di associazioni di servizio di volontariato. Al momento sono impegnato con un service che si chiama l’’Eccellenza delle imprese’ per il territorio della Calabria, Basilicata e Campania. Insieme a tanti altri soci identifichiamo aziende di eccellenza che non sono mai uscite alla ribalta ma che si distinguono per meriti e per aver dato lavoro e concretezza sui territori. Questo per premiarle e far sì che aumentino sempre il loro lavoro, garantendo anche ai giovani un futuro. Perché il nostro più grande patrimonio sono i giovani. Se li mandiamo via abbiamo fallito.

Il suo ultimo riconoscimento è il Premio Ambasciatore del Sorriso, assegnato tra gli altri anche al professore Paolo Ascierto dell’ospedale Pascale di Napoli. Ne è soddisfatto?

Sono molto felice e emozionato per il premio. Sono dell’idea che molti di noi abbiano dimenticato di sorridere. Io al contrario cerco di sorridere sempre, se vedo una giornata di pioggia cerco di mettere qualcosa di colorato. Non è il tempo che deve rattristarci ma essere noi stessi portatori di felicità. Siamo diventando troppo frettolosi, gustiamoci la vita e diamo tempo al tempo.

L’innovazione e l’eccellenza dell’azienda sono stati premiati spesso: Ambiente SpA ha vinto l’ambitissimo premio Deloitte Best Managed Companies per strategia, competenze, impegno e cultura aziendale.

Devo ringraziare i miei figli che hanno portato avanti queste idee, innovazioni e il modo di fare azienda del terzo millennio all’interno di Ambiente SpA. Io ovviamente sono vicino a loro e sono molto soddisfatto. Questa è quella marcia in più che i giovani hanno. Questi premi poi non sono soltanto nostri ma anche dei nostri collaboratori, funzionari e dirigenti. Siamo una squadra, i premi e riconoscimenti li condividiamo sempre con tutti. Come qualsiasi altra cosa. Nella nostra azienda sosteniamo il concetto di famiglia. Diamo la certezza di stipendio e diamo la certezza di famiglia. Perché quando c’è la serenità economica in una famiglia si lavora meglio e si sorride di più.

Lei è attualmente impegnato anche nell’associazione Lions Club. Di cosa si sta occupando e quali sono i suoi progetti?

Negli ultimi mesi ci siamo occupati di iniziative per il cancro infantile e abbiamo fornito dei cani per i non vedenti. Negli anni scorsi, siamo stati in prima linea invece per l’emergenza a Ischia e a Benevento: in 48 ore siamo riusciti a muovere i primi soccorsi.

Al momento, io sono il responsabile dell’eccellenze delle imprese per il distretto che comprende Campania, Basilicata e Calabria. Faccio parte dei Lions da 31 anni e ho deciso anche di candidarmi alle prossime elezioni all’interno del club.

Il Coronavirus ha inevitabilmente sconvolto i nostri territori sotto ogni punto di vista. Lei come ha reagito a questo cambiamento epocale?

Inizialmente sono andato molto in difficoltà perché mi mancava il contatto con le persone. La pandemia ci sta cambiando la vita e noi dobbiamo adeguarci. Dobbiamo essere tutti responsabili verso gli altri. Ho riscontrato comunque che le persone adulte sono diventate più attente e coscienti rispetto ai giovani nei confronti del pericolo del Covid.

Come vede al momento il futuro? 

Non possiamo prevedere più nulla. Cerchiamo di andare avanti come nulla fosse successo. Siamo attenti ad ogni investimento, ogni movimento. Ci pensiamo più di una volta prima di fare qualunque cosa ma siamo fiduciosi. Dobbiamo essere forti e coraggiosi, siamo un popolo fiero e tali dobbiamo restare.

Che progetti ha in cantiere per i prossimi mesi?

Nuovi investimenti per l’innovazione e la tecnologia dell’azienda proseguiranno sempre. Nel frattempo con Eccellenze del Territorio sto trovando aziende straordinarie e capaci: sono sempre alla ricerca di quei piccoli artigiani, piccoli grandi uomini che mi fanno dire di essere orgoglioso di essere italiano e di appartenere a questi territori. I migliori nostri prodotti infatti non sono apprezzati come dovrebbero. Con delle visite che sto facendo grazie a dei tour in giro per il distretto sto cercando inoltre di progettare un paniere in cui sono contenute tutte le eccellenze culinarie del distretto, come ad esempio il peperoncino o il pomodorino. E da qui farne un omaggio.

Con l’azienda Delù di Enrico De Laurentiis di borse artigianali stiamo progettando qualcosa di molto interessante. Come campani e napoletani abbiamo un grande patrimonio culturale. In questo periodo particolare, di avvicinamento al Natale, ho pensato di fare quindi una borsa con l’emblema del presepe napoletano. A questa vi sarà appuntata un’etichetta con scritto ‘Porta l’arte a spasso’: in questo modo la portiamo letteralmente a spasso e valorizziamo la nostra cultura. 

Ho inoltre in cantiere un progetto che mi accarezza particolarmente: l’elaborazione di un audio libro per far raccontare e tramandare le storia dei nonni ai nipotini. Non dobbiamo perdere questa grande eredità dei nostri nonni. Sarà un progetto che coinvolgerà anche le scuole. Sto lavorando infine al ‘La spesa consapevole’, un modo per saper acquistare al meglio per aiutare l’economia e l’ambiente. Vogliamo aiutare ad essere coscienti di ciò che si compra.
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