A Napoli la sindrome da tampone: code lunghissime davanti ai laboratori privati

di redazione
3 mesi fa
19 Ottobre 2020
A Napoli la sindrome da tampone: code lunghissime davanti ai laboratori privati

Covid a Napoli: impazza la sindrome da tampone

L’incremento dei contagi del Covid a Napoli spinge in migliaia sin dalle prime ore del mattino, ad attendere davanti ai laboratori privati per sottoporsi all’esame del tampone.

Secondo i dati diffusi ieri, sono circa 366 i nuovi casi di coronavirus sul territorio di competenza della Asl Napoli 1 Centro. Questo dato è stato estrapolato grazie all’analisi di 2.149 tamponi.

Dei 366 nuovi casi, 67 sono tamponi eseguiti da laboratori privati: si tratta infatti di 9 sintomatici e 58 asintomatici, mentre 193 sono i tamponi positivi eseguiti su contatti stretti di casi precedentemente emersi e 74 le persone risultate positive (17 sintomatici e 57 paucisintomatici) a seguito di tampone eseguito su richiesta del medico di medicina generale.

Covid a Napoli e nell’hinterland: la situazione a San Giorgio a Cremano

Sono 70 i positivi al Covid-19, tra operatori e suore, nella Casa di riposo Suore di Carità a San Giorgio a Cremano. Lo ha reso noto ieri il neo sindaco uscente, Giorgio Zinno, in un suo post su Facebook.

“Cari concittadini, gira in rete da oggi pomeriggio la notizia relativa a una residenza per suore in cui si sarebbe sviluppato un altissimo contagio in città. Purtroppo la notizia è reale e in queste ore sono stato a stretto contatto con l’Asl per organizzare il giusto sostegno alle Sorelle che si trovano nella struttura.

Sono stati tracciati tutti i contatti delle suore, quasi esclusivamente lavoratori della struttura. Anche tra di loro si è registrato qualche caso. Il tutto è iniziato qualche giorno fa, quando mi fu detto informalmente di una suora positiva.

Chiesi all’Asl tramite pec e varie telefonate di tenere la struttura sotto controllo perché anche se non è ufficialmente una Rsa, vi dimorano suore molto anziane.

La Madre Superiora – spiega – ha deciso, con grande senso di responsabilità e prontezza, di far fare alle suore immediatamente i tamponi privatamente, pur di mappare nell’immediato la situazione”.

La zona rossa di Ticciano continua a preoccupare

Continuano a tappeto i tamponi per quantificare il numero di contagiati nella zona di Ticciano, frazione di Vico Equense, ormai definita zona rossa.

Il sindaco della cittadina, Andrea Bonocore con il supporto dell’Amministrazione locale, del Centro Operativo comunale nonché dell’Asl di pertinenza, ha messo a punto un piano di ripresa avente come obiettivo il ritorno alla normalità di tutti i cittadini di Ticciano.

Il sindaco continua

“Essere alla guida di una comunità, in questo momento storico più che mai, richiede un enorme senso di sacrificio”;  stiamo adottando tutti i provvedimenti del caso. Ogni passo deve essere attentamente ponderato. Nulla può essere lasciato al caso. Vi esorto ad essere sempre rispettosi delle normative e non abbassare mai la guardia”. (RaiNews.it)

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