Dopo Rocco Casalino, positivo anche il portavoce di Mattarella: il “mostro” non concede sconti

1 mese fa
25 Ottobre 2020
di nunzia d'aniello

Dopo Rocco Casalino, anche Giovanni Grasso, portavoce del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è risultato positivo al covid-19. L’uomo presenta tutti i sintomi. Ad annunciarlo è stato lo stesso Grasso.

“Venerdì sera avevo la febbre alta, sabato ho fatto il tampone e stamattina ho avuto il responso: positivo. Da stamattina non ho febbre e sto discretamente bene. Tengo sotto controllo la saturazione dell’ossigeno e i valori sono assolutamente nella norma.

E ancora aggiunge

Mercoledì pomeriggio avevo fatto il tampone ed ero risultato negativo. Per fortuna giovedì e venerdì, giorni in cui ero potenzialmente infettivo, non ho avuto contatti diretti con il Presidente”.

Rocco Casalino positivo

Non è passata inosservata la sua assenza alla conferenza stampa del premier Giuseppe Conte per spiegare le disposizioni del nuovo Dpcm.

Rocco Casalino, il portavoce del presidente del Consiglio, che era in autoisolamento fiduciario dopo che il suo compagno e convivente José Carlos è risultato positivo al coronavirus, sarebbe invece ora risultato positivo.

La conferma rilasciata dallo stesso portavoce del premier

“Ho scoperto ieri sera, dopo il sopraggiungere di sintomi lievi, di essere positivo al Covid 19. L’ultima volta che ho lavorato in Presidenza del consiglio e’ stato martedi’, adottando come sempre tutte le misure di sicurezza (mascherine e distanza).

In ogni caso ancora mercoledi’ risultavo negativo al tampone”. Cosi’ il portavoce del premier Giuseppe Conte, Rocco Casalino. (Com/Sor/ Dire)

Infatti fino a circa un’ora fa

Il Corriere scriveva: Casalino, che avrebbe lievi sintomi, ha già effettuato due tamponi che sono risultati negativi, ma dovrà sottoporsi ad altri test.

L’ultimo contatto con il premier risale a martedì scorso, ma nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale. Il compagno di Casalino è asintomatico. Il portavoce del premier sta trascorrendo la quarantena fiduciaria in casa con lui.

Inevitabile l’ansia a Palazzo Chigi soprattutto per il premier Conte. In attesa ora di nuovi riscontri.

Nel frattempo la Conferenza del premier si è conclusa

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Conte il “Provvedimento ristori in Gazzetta ufficiale già martedì” – e ancora aggiunge – “Il virus corre molto e dunque noi dobbiamo essere pronti e flessibili a intervenire.

Ma non possiamo imputare al governo di essersi distratto e aver abbassato la soglia di attenzione: ricordo che prima dell’estate tutti, anche l’opinione pubblica, pensavano di aver passato la pandemia mentre il governo ha chiesto la proroga dello stato di emergenza ha detto che non potevamo abbassare la guardia e ha continuato a comprare mascherine e respiratori”.

“Dobbiamo fare tutti sacrifici. Capisco gli italiani. Probabilmente sono stanchi e più frustati rispetto alla prima ondata, ma se siamo un Paese forte, lo dimostreremo anche adesso.

I conti li faremo alla fine

Noi ce la faremo anche questa volta, perché pur con tutta la rabbia, la frustrazione, l’angoscia, la paura, riusciremo a venire a capo anche di questa ondata”.

Così il premier Giuseppe Conte ha concluso la sua conferenza stampa a palazzo Chigi sul nuovo Dpcm con misure anti Covid. Il presidente del Consiglio ha iniziato a parlare, puntuale stavolta, alle 13.30 come annunciato, dopo aver firmato nella notte il testo definitivo del provvedimento che impone un semi-lockdown al Paese di un mese, dalla mezzanotte di oggi fino al prossimo 24 novembre.

Conte è intervenuto all’aperto dal cortile interno della presidenza del Consiglio e per tutta la durata del discorso ha indossato una mascherina chirurgica. (Vam/Adnkronos)
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