Mattarella chiama De Luca: lo sceriffo fa dietrofront, sarà semi – lockdown in Campania. Provvedimento in arrivo

1 mese fa
25 Ottobre 2020
di nunzia d'aniello

Mattarella chiama De Luca e lo sceriffo fa dietrofront. Ci voleva il capo dello Stato per frenare la smania di decreti di De Luca. Stando a quanto ci perviene e come riporta anche Anteprima24, sarebbe stata proprio la chiamata del presidente della Repubblica a convincere l governatore campano.

Una telefonata dal Quirinale – è Mattarella

Avrebbe dunque convinto il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, a ritirare l’ordinanza già praticamente pronta sul lockdown nella nostra Regione.

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella

Preoccupato per l’ordine pubblico, e convinto della necessità che l’Italia affronti in maniera quanto più possibile unitaria questa delicatissima fase, avrebbe chiesto a De Luca di tornare sui propri passi.

Inoltre sembrerebbe che dai servizi segreti sarebbero arrivati segnali di grande preoccupazione per la tenuta sociale. A quel punto, De Luca ha accettato.

L’annunciata ordinanza-lockdown di oggi quindi non ci sarà, a parte quella relativa alle zone rosse emanata questa mattina. Anche se è non è escluso un provvedimento che introduca nuove misure di contenimento dell’epidemia che in Campania continua a correre veloce.

Osservata speciale resta la scuola

Che il governatore valuta pericolosa fonte di contagio non per l’attività interna ma per gli assembramenti all’ingresso e all’uscita senza protezioni. Dai dati dell’Unità di crisi si evince che, nelle due settimane successive all’apertura, i contagi nella fascia d’età fino a 18 anni sono cresciuti di nove volte, contro le tre della restante popolazione: un indice che secondo il governatore impone di proseguire con la didattica a distanza.

In sede di conferenza Stato-Regioni, il governatore campano ha chiesto un maggiore impegno economico del governo: “Da oggi non accetteremo ritardi e interlocuzioni se non si affronta da subito il tema sociale”.

Un tema che da ieri è anche questione di ordine pubblico. Anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris insiste, come De Luca, sull’urgenza di misure a favore delle categorie indebolite dal Covid.

“Ho sottolineato più volte il rischio concreto del contagio criminale e dell’infiltrazione di frange violente e criminali che potessero strumentalizzare un forte e crescente disagio sociale. Ecco perché è necessario mettere in campo tutte le misure per sostenere il profondo disagio economico e lavorativo della nostre comunità’”.(IlFattoQuotidiano)

De Luca, altra ordinanza in Campania: al via le “zone rosse”. I comuni interessati

De Luca, nuova ordinanza in Campania. Il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca ha firmato l’ordinanza che contiene ulteriore misure di contenimento e prevenzione dell’epidemia da Covid-19.

Nello specifico si stabilisce

Che “con decorrenza immediata e fino al 4 novembre 2020, salvo ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, con riferimento al territorio del Comune di Orta d’Atella (CE) nonche’ al territorio urbano del Comune di Marcianise (CE),

Con esclusione

a) Della zona industriale, sono disposte le seguenti misure: a) divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutte le persone ivi residenti;
b) Divieto di accesso nel territorio comunale;
c) Sospensione delle attivita’ degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilita’;
d) Sospensione delle attivita’ commerciali, ivi comprese le attivita’ di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, pub, e simili), salvo che in modalita’ di consegna a domicilio, fatta eccezione per soli i servizi alla persona ed attivita’ connesse all’approvvigionamento di beni e servizi di prima necessita’ (Vid/ Dire)
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