Bonus da 1000 euro per tutti i lavoratori e reddito di emergenza, arriva l’annuncio del governo. Tutte le novità

di Angela Capasso
6 mesi fa
26 Ottobre 2020

“Indennizzi da 1000 euro per i lavoratori”, arriva l’annuncio del Ministro dell’Economia. Il Governo è pronto a varare il Decreto Novembre che darà sostegno alle attività fermate dall’ultimo Dcpm. Il provvedimento economico dovrebbe attestarsi ai 2 miliardi di euro e potrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale già domani.

Previsti un’ulteriore mensilità del reddito di emergenza, misure di sostegno al comparto agro-alimentare penalizzato dalla chiusura anticipata di bar e ristoranti, indennità mensile una tantum per i lavoratori stagionali e del mondo dello spettacolo.

Nel Decreto del governo ci saranno indennizzi a fondo perduto per il credito di imposta sugli affitti commerciali di ottobre e novembre, inoltre verrà cancellata la seconda rata dell’Imu. I tecnici del ministero dell’Economia sono al lavoro per limare i dettagli. Si lavora anche alla proroga della cassa integrazione fino al 31 gennaio e indennizzi a fondo perduto per autonomi e partite iva.

INDENNIZZI, L’ANNUNCIO DEL GOVERNO

Ieri il ministro Roberto Gualtieri è intervenuto al Tg1: “Lavoriamo affiche l’Agenzia delle Entrate possa erogare i contributi, già, entro metà novembre o forse del 11 novembre.

Si userà lo stesso meccanismo per il fondo perduto, tutti quelli che hanno già fatto domanda per i contributi, lo riceveranno in automatico. Tutte le aziende che sono sono oggetto di restrizioni del Dpcm, quindi, per costoro ci saranno indennizzi. Previste indennità di 1000 euro per i lavoratori“.

Nuova ordinanza in Campania, De Luca ci ripensa e ‘aggiusta’ il testo. Nuove regole per ristoranti e pizzerie

Sì all’asporto ma solo fino alle 22.30. All’indomani della pubblicazione, il governatore della Campania Vincenzo De Luca rettifica l’ordinanza numero 85: «Si comunica che, per mero errore materiale, nel punto 1.4, primo periodo, del dispositivo dell’ordinanza indicata in epigrafe – pubblicata sul Burc n. 212 del 26 ottobre 2020 – prima delle parole “è fatto divieto”, risultano omesse le parole “dalle ore 22,30”».

Il testo corretto del dispositivo è dunque questo: «Fatto salvo quant’altro previsto dal Dpcm 24 ottobre 2020, a tutti gli esercizi di ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili), dalle ore 22,30 è fatto divieto di vendita con asporto.

Sono esclusi dal divieto gli esercizi di ristorazione che ordinariamente svolgono attività di asporto con consegna all’utenza in auto, i quali possono esercitare la propria attività nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza vigenti, assicurando un sistema di prenotazione da remoto. La consegna a domicilio è comunque ammessa, con possibilità di disporre la partenza dell’ultima consegna fino alle 23».
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