De Luca ci ripensa. Riaperture delle scuole: pronto al dialogo. Nuovo provvedimento in vista

1 mese fa
26 Ottobre 2020
di nunzia d'aniello

De Luca ci ripensa e si dice pronto al dialogo. L’ufficio di crisi della Regione Campania informa che, in relazione al monitoraggio costante sul mondo della scuola, domani si terrà una riunione.

La riunione

Convocata dal Presidente Vincenzo De Luca, alla quale saranno invitate la Direzione scolastica provinciale, le organizzazioni sindacali della scuola, i rappresentanti dei pediatri, dell’ospedale Santobono, i dirigenti delle Asl e l’Anci.

Saranno aggiornati i dati del monitoraggio epidemiologico con particolare attenzione alla scuola primaria, per verificare se esistono condizioni di sicurezza sanitaria tali da consentire ripresa della didattica in presenza, seppure parziale. Si tratta di un confronto indispensabile per l’aggiornamento dei dati sanitari.

In Campania scende la curva dei contagi: positivi sotto ai 2000, in tre giorni 16 vittime

Coronavirus, in Campania 1.981 positivi, 16 decessi e 10 guariti Contagi salgono a 40.594, i tamponi eseguiti ieri 11.569
Calano i contagi da Covid-19 in Campania nelle ultime 24 ore: sono 1.981 i positivi di cui 146 sintomatici e 1.832 asintomatici. I deceduti tra il 23 e il 25 ottobre sono 16 e i guariti 10. A comunicarlo l’Unità di crisi regionale. Il numero dei contagiati da inizio epidemia sale a 40.594 mentre i deceduti sono 587 e i guariti 9.332.

I tamponi complessivi 871.772 di cui 11.569 eseguiti ieri. Il report dei posti letto Covid su base regionale sono: 227 quelli in terapia intensiva complessivi, mentre 123 quelli occupati; i posti letto di degenza complessivi attivati 1.500, di cui 1.191 quelli occupati.

Ennesima vittima del Covid in Campania, morto un 71enne. La figlia: “State attenti, fatelo per papà”
Altri due decessi in poco più di dodici ore. È l’ultimo aggiornamento che giunge dal Covid hospital di Scafati (in Campania) precisamente dal reparto di Rianimazione. Qui altri due pazienti sono morti tra sabato notte e ieri pomeriggio. R. C., di Eboli, 71 anni, era giunto al “Mauro Scarlato” il 17 ottobre scorso.

Affetto da fibrosi polmonare, che già in passato lo aveva costretto a ricoveri ospedalieri, era risultato positivo al Coronavirus insieme alla moglie e al figlio (entrambi ancora in isolamento domiciliare obbligatorio).

Nessuno, in famiglia, ancora oggi, sa spiegarsi come abbiano contratto il virus dal momento che tutti in casa si erano sempre scrupolosamente attenuti alle norme anticontagio. Ad avere la peggio era stato proprio il capofamiglia, a causa delle sue condizioni di salute già precarie.

La situazione è precipitata

A nulla è valso l’intervento dei rianimatori, sabato notte, quando il 71enne ha iniziato ad avere problemi respiratori. Anche lui è stato stroncato da una crisi, complicanza del virus.

«Il Covid esiste – ha scritto ieri la figlia sul suo profilo Facebook – Ha colpito tutta la mia famiglia. Fatelo per papà. State attenti, non abbassate la guardia. Il Covid è una carogna, così mi dicevano i dottori… Ciao papà».

Ieri pomeriggio è deceduta un’anziana di Sarno (in Campania), A.G., 89 anni, cardiopatica e dializzata. Era stata ricoverata nel reparto di Malattie infettive mercoledì scorso, ma qualche giorno dopo l’aggravarsi delle condizioni ne aveva reso necessario il trasferimento in Rianimazione.

Anche l’anziana di Sarno era ritenuta dai medici un caso a rischio, per le patologie pregresse. Ieri pomeriggio il suo quadro clinico si è ulteriormente aggravato fino al sopraggiungere di una crisi respiratoria, che le è stata fatale.
Leggi anche: De Luca corre ai ripari: “E’ ora di prendere giuste decisioni. L’alternativa è chiudere tutto”
Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo