Campania nella morsa del maltempo, chiesto lo stato di calamità. Danni gravissimi per il forte vento

5 giorni fa
22 Novembre 2020
di angela capasso

Campania nella morsa del maltempo, chiesto lo stato di calamità. Danni gravissimi per il forte vento

Non bastava l’emergenza Covid. La città già gravemente sotto pressione per l’emergenza sanitaria con picchi di contagi e decessi deve affrontare un ulteriore problema.

La città guidata dal sindaco Giuseppe Canfora è stata flagellata da raffiche di vento che, per fortuna, non ha causato nessun ferito.

I danni però sono stati ingenti. Il vento ha sradicato alberi, i campi e le aziende agricole sono state travolte. Danni anche a strutture pubbliche e private.

Al momento sono in corso le operazioni di pulizia e messa in sicurezza di tutte le zone che sono state devastate dal maltempo.

Presso l’ospedale Villa Malta dove il vento aveva spostato un container che faceva parte del modulo per l’accoglienza pre Triage del pronto soccorso, sono stati al lavoro i vigili del fuoco per poter rimettere a posto l’area .

Il sindaco Giuseppe Canfora ha dichiarato l’intenzione di richiedere lo stato di calamità. Oggi presso il municipio di Sarno si è tenuta la riunione del centro operativo comunale proprio per una verifica dei danni prodotti. (Fonte: Anteprima24)

Prosegue l’allerta meteo al Sud, città in ginocchio: fiumi d’acqua in strada, fango e detriti. Famiglie evacuate

E’ ancora allerta rossa per il maltempo in buona parte del sud Italia, compresa la Calabria e soprattutto il Crotonese colpito ieri da un violento nubifragio.

Un centinaio le famiglie ancora evacuate dalle proprie abitazioni e ospitato in strutture turistiche. A preoccupare maggiormente e’ l’ingrossamento del fiume Esaro, tenuto costantemente sotto controllo dai tecnici.

Si tratta del corso d’acqua che attraversa alcuni quartieri popolari del capoluogo Crotone, come Fondo Gesu’ e San Francesco, dove nell’alluvione del 1996, che provoco’ anche sei vittime, si verificarono i danni.

Allerta rossa

Le precipitazioni hanno ingrossato tutti i corsi d’acqua gia’ al limite dello straripamento. Le vie di alcune zone della citta’, che si trovano al di sotto del livello del mare come il quartiere Marinella, sono diventate ieri dei fiumi di acqua, con fango e detriti che hanno letteralmente sommerso tutte le auto in sosta ed allagato garage e magazzini.

Danni si sono registrati anche sulla linea ferroviaria ionica, causati da numerose esondazioni di corsi d’acqua. Disservizi ad alcuni impianti acquedottistici della Calabria gestiti dalla Sorical. Alcuni comuni sono rimasti senza fornitura d’acqua.
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