Strage in Campania sfiorata. Tir investe operai, chiuso tratto autostrada: poteva essere un massacro

di nunzia d'aniello
2 mesi fa
27 Novembre 2020

Strage in Campania sfiorata. Poteva essere un massacro. Poco prima delle ore 13:30, sull’autostrada A1 Milano-Napoli è stato temporaneamente chiuso il tratto compreso tra Ceprano e Pontecorvo in direzione Napoli a seguito di un incidente che ha visto coinvolto un mezzo pesante che ha invaso un’area di cantiere correttamente segnalata e installata al km 647.

Nell’incidente uno degli addetti dell’impresa subappaltatrice presente nell’area di lavoro è rimasto ferito in maniera non grave.

Strage – Chiusa autostrada verso Napoli

Le corsie sono chiuse e sul posto stanno lavorando i Vigili del Fuoco, il personale Ares 118 e la Polizia Stradale. Si attende l’arrivo di un elicottero che dovrebbe trasferire il ferito a Roma.

Attualmente sul luogo dell’evento il traffico è bloccato e si registrano 3km di coda in direzione Napoli e 3km di coda all’uscita di Ceprano. (TeleclubItalia)

Nuova ordinanza, cambia tutto. De Luca: “Cancelli chiusi fino alla Befana”

Nuova ordinanza, cambia tutto. Nel consueto appuntamento settimanale il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha svelato alcuni dei contenuti della riunione tra Stato e Regioni tenuta ieri, esprimendosi in particolar modo sulle scuole:

“Ieri si è tenuta una riunione tra le Regioni e il Governo e, al di là delle chiacchiere che di solito si fanno in queste riunioni, è emersa una cosa concreta: l’orientamento di riaprire le scuole il 9 gennaio. Mi auguro che le scuole si aprano a gennaio, evitando di incentivare la ripresa del contagio”.

E ancora prosegue scagliandosi contro Azzolina e Conte

“Una delle cose più sconvolgenti a cui abbiamo assistito in queste settimane – ha aggiunto De Luca – sono le posizioni del ministro dell’Istruzione, spalleggiata dal presidente del Consiglio.

Voglio mantenermi con toni molto misurati, ma si poteva immaginare di aprire le scuole il 9 dicembre, poi chiuderle due settimane per le feste di Natale, poi riaprirle a gennaio? Veramente non ci sono parole.

Siamo in un Paese nel quale le cose più semplici, quelle di buon senso, sono una conquista. Mi auguro che si aprano le scuole a gennaio evitando di incentivare la ripresa del contagio e mettendo in condizione soprattutto i Comuni di fare le cose che devono fare per riprendere l’attività in condizioni di sicurezza”.
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