Bonus e aiuti alle famiglie, finalmente c’è l’ok dal Senato: ecco tutte le novità

di Carolina Sorrentino
2 mesi fa
28 Dicembre 2020

Buone notizie per le famiglie italiane, il Senato ha dato il via libera ai bonus e ai sussidi, ma quali sono le novità?

Bonus cassa integrazione

La cassa integrazione d’emergenza si allunga di altre 12 settimane, gratuite, per le imprese. Per chi assume under 35, da gennaio fino alla fine del 2022, sono previsti sgravi triennali al 100%, entro un tetto di 6 mila euro l’anno (si sale a 48 mesi di esonero per il Sud, ovvero se il contratto stabile e’ firmato in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna).

Incentivo al 100% anche in caso di assunzione di donne disoccupate al Sud e senza un impiego da almeno 24 mesi nel resto d’Italia. Il blocco dei licenziamenti proseguira’ inoltre fino al 31 marzo.

Bonus congedo papà

Da segnalare ancora l’estensione da 7 a 10 giorni del congedo obbligatorio di paternita’ per la nascita dei figli nel 2021.

Stop IMU Turismo

Stop al pagamento della prima rata Imu 2021 per i settori del turismo e dello spettacolo (alberghi, ostelli, agriturismo, ecc.), nonche’ una serie di supporti al turismo, al settore aereo, alle aziende con piu’ di 250 dipendenti.

Bonus mamme al lavoro

Stanziamento di 50 milioni per agevolare il ritorno al lavoro delle neo mamme. Le risorse sono destinate al sostegno e alla valorizzazione delle misure organizzative adottate dalle imprese per favorire il rientro al lavoro delle lavoratrici madri dopo il parto.

Reddito di cittadinanza, pagamento di gennaio: ecco la data della ricarica

Anche nel mese di gennaio sarà erogato il reddito di cittadinanza a chi ne ha diritto e ci sono le nuove date della ricarica.

Le carte ritirate saranno già cariche con l’importo che spetta per la mensilità del sussidio. La data della ricarica arriverà, come sempre, giorno 27, per i nuovi beneficiari invece sarà il 15.

Il mese di ottobre ricordiamo ha portato delle novità per quanto riguarda l’RdC. Ricordiamo infatti che ad ottobre il sussidio ha compiuto 19 mesi di validità e dopo 18 mesi di percezione, il reddito decade automaticamente.

Attenzione però: l’attestazione Isee dovrà essere rinnovata dal 1° gennaio 2021, pena la decadenza dei requisiti per poter continuare a ricevere il beneficio. Fonte: Giornale di Sicilia

Dopo la decadenza, è possibile rinnovare la domanda del reddito di cittadinanza. Il rinnovo, però, non è automatico. Per continuare a percepire il sussidio bisogna presentare una domanda di rinnovo.
Leggi anche: Meloni infuocata contro De Luca: “Chi ha deciso che poteva vaccinarsi? Prima i cittadini”
Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo