Usa, assalto al congresso: arrestato l'uomo fotografato nell'aula di Pelosi. Jake Angeli, l'uomo dell'assalto al Congresso degli Stati Uniti vestito da sciamano, arrestato.

Usa - Il dipartimento di giustizia

Ha arrestato tre uomini, implicati nell'irruzione a Capitol Hill mercoledì scorso. "Jacob Anthony Chansley, a.k.a. Jake Angeli, dell'Arizona, accusato di essere entrato e rimasto consapevolmente in un edificio/terreno senza la legale autorità di poterlo fare. E di ingresso violento e condotta disordinata sul terreno del Campidoglio", hanno scritto in una nota dal dipartimento di giustizia, confermando anche che l'uomo è stato preso in custodia oggi.

L'uomo

Identificato attraverso le immagini che hanno fatto il giro del mondo. E che hanno permesso di identificare un altro degli uomini arrestati oggi, secondo quanto riporta il Washington Post.

Usa - Si tratta di Adam Johnson

L'uomo fotografato mentre porta via dal Congresso il leggio della presidente della Camera dei Rappresentati, Nancy Pelosi. Anche lui accusato di essere entrato e rimasto consapevolmente in un edificio/terreno senza la legale autorità di poterlo fare, di ingresso violento e condotta disordinata all'interno del Campidoglio e, in aggiunta, di aver rubato una proprietà del governo. Johnson è stato arrestato ieri e si trova da allora sotto custodia. Per quanto riguarda invece Angeli, noto sostenitore delle teorie del complotto di QAnon, avrebbe raccontato alla polizia di essere arrivato dall'Arizona per rispondere alla chiamata del presidente Donald Trump, che aveva chiesto a tutti i "patrioti" di presentarsi nella capitale lo scorso 6 gennaio.

Usa - Pressing su Trump: "Si dimetta prima di impeachment"

Con i democratici che stanno preparando gli articoli del nuovo impeachment contro Donald Trump, accusato di "incitamento all'insurrezione" che ha portato all'assalto del Congresso, aumentano le pressioni e le richieste da esponenti conservatori, con il Wall Street Journal in testa, affinché il presidente si dimetta. Al coro si è unita nelle ultime ore anche Lisa Murkowski, senatrice dell'Alaska, diventata la prima repubblicana del Senato a chiedere le dimissioni di Trump. "Voglio che si dimetta, lo voglio fuori, ha provocato abbastanza danni", ha detto la senatrice repubblicana moderata, che anche in passato aveva assunto posizioni critiche nei confronti di Trump. Per fonti vicine a Trump, citate da The Hill, è improbabile che Trump - sempre più isolato ed arroccato in una Casa Bianca che si sta svuotando di collaboratori e consiglieri - accetti di dimettersi. Lo potrebbe fare, spiegano, solo se convinto che veramente ci sarà un nuovo impeachment, e che sarà condannato. In questo caso, per lui sarebbe la fine di ogni speranza di una rivincita, perché gli sarebbe proibito candidarsi di nuovo ad incarichi pubblici.

Ma l'idea di un Trump

Che, per evitare al Paese il trauma di un secondo impeachment, accetta di dimettersi a pochi giorni dalla scadenza del suo mandato, cozza però con l'immagine di un presidente che anche in queste ore è preoccupato. Principalmente di proteggersi da eventuali azioni legali suoi confronti. Un'ipotesi che è quanto mai reale dopo l'assalto al Congresso da parte della folla aizzata dal suo discorso, assalto che ha provocato la morte di cinque persone.

Le fonti di The Hill

Quindi prevedono che il presidente rimarrà al suo posto in questi ultimi giorni, e probabilmente annuncerà nuovi provvedimenti di grazia, anche per sé stesso e i suoi familiari, prima di lasciare la Casa Bianca per sempre e trasferirsi in Florida. Secondo il New York Times, la famiglia Trump starebbe preparando il trasferimento per il 19 gennaio, un giorno prima dell'insediamento di Joe Biden.

Da mesi Trump

Accarezza l'idea di decretare prima della fine del suo mandato un provvedimento che fornisca a sé stesso e ai suoi familiari uno scudo da incriminazioni federali. Ed ha più volte difeso il suo diritto a farlo. E la prospettiva che nei prossimi giorni faccia un passo del genere ha assunto più forza ora che il dipartimento di Giustizia non esclude azioni penali contro il presidente affermando l'intenzione di agire nei confronti di "chiunque abbia avuto un ruolo e dove indirizzano le prove".(Fanpage/Adnkronos) Leggi anche: Nuova ordinanza De Luca, "al ristorante solo con la card”. Scatta la protesta: "E' follia, è contro la Costituzione. Fermatelo”  Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
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