De Luca ricarica il lanciafiamme e spara contro il governo: “In Campania vogliamo di più”. Al via la crociata

di Nunzia D'Aniello
2 mesi fa
11 Gennaio 2021

De Luca ricarica il lanciafiamme e spara contro il governo. In Campania dosi anti Covid già esaurite. De Luca – come titola il quotidiano “Il Mattino” – chiama il governo: servono altri vaccini e più personale.

In pochi giorni dall’arrivo, si è raggiunto con il 90% la percentuale più alta nella somministrazione dei vaccini, dosi ritenute infatti ancora insufficienti per coprire dal Covid le migliaia di operatori sanitari campani.

E a quanto pare immediata sarebbe stata la risposta di Arcuri

Il presidente della Campania “sa già che domani ci sarà la nuova distribuzione dei vaccini. Lui ha giustamente lanciato l’allarme ma se domani il modello distributivo di Pfizer funzionerà, e io non ho dubbi di questo, riceverà le nuove dosi”.

Così il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri a ‘In mezzora su Rai3’ ha risposto a Vincenzo De Luca, complimentandosi con lui per aver utilizzato tutte le dosi di vaccino consegnate.

“Mi chiedo cosa sarebbe successo – ha aggiunto – se un governatore invece avesse tenuto i 60mila vaccini ricevuti in un freezer e non li avesse somministrati”.

La nota di De Luca

“E’ questo l’esito di una distribuzione fatta in modo sperequato nei giorni scorsi – dice De Luca – Ho segnalato il problema al commissario Arcuri, sollecitando un invio immediato.

Martedì dovrebbero arrivare nuove forniture, ed è necessario che questo avvenga, riequilibrando i nostri quantitativi. Così come è necessario e urgente l’invio di personale aggiuntivo per le vaccinazioni, per far fronte alla situazione di forte sottodimensionamento del nostro personale nella quale si sta lavorando.

Voglio ringraziare tutte le nostre strutture sanitarie per i risultati straordinari conseguiti pure in carenza di personale. La campagna vaccinale sarà nei prossimi mesi la nostra priorità, per portare la Campania fuori dall’epidemia e verso una vita normale”.

Nuova ordinanza per la Campania: tutte le disposizioni in vigore da oggi

Campania in zona gialla a partire da domani, 11 gennaio 2021. Così come deciso nell’ordinanza firmata da Roberto Speranza, la Regione ha scongiurato almeno per i prossimi 7 giorni una retrocessione in zona arancione.

Secondo l’ordinanza, sono 5 le Regioni passate in zona arancione: tra queste non c’è la Campania, che ha registrato uno degli indici di contagio più bassi tra Natale e Capodanno, ma dove è alta l’allerta per un possibile peggioramento della situazione Covid nelle prossime settimane.

Nuovo Dpcm, le disposizioni

Dal 15 gennaio entrerà in vigore il nuovo Dpcm: gli indici e le restrizioni verranno rivalutati secondo nuovi criteri. Per restare in zona gialla una Regione dovrà avere Rt sotto 1, per la zona arancione sarà sufficiente l’Rt da 1 a 1,25, e da Rt superiore a 1,25 scatterà la zona rossa.

Campania zona gialla, le regole

La Campania passerà in fascia gialla dall’11 gennaio e fino al prossimo monitoraggio dell’Iss e disposizioni ministeriali, varranno le regole della zona gialla rafforzata. Ciò significa che bar e ristoranti potranno restare aperti con servizio al tavolo fino alle 18, e che riaprono centri commerciali e negozi, ma non ci si potrà spostare liberamente fuori Regione.

La zona gialla rafforzata infatti prevede che ci si possa muovere all’interno della Regione in cui si abita, ma per varcare i confini regionali bisogna avere comprovati motivi di lavoro, salute, necessità o urgenza, da indicare nel modulo di autocertificazione richiesto. Resta consentito uscire dalla Regione per fare rientro al proprio domicilio, residenza o abitazione.

La riapertura delle scuole

L’11 gennaio in Campania riaprono le scuole, in modo graduale: lunedì rientrano in presenza gli alunni della scuola dell’infanzia, prima e seconda elementare; dal 18 gennaio, in base alla situazione epidemiologica, si valuterà il ritorno in classe per tutta la scuola primaria e poi dal 25 gennaio sarà il turno delle medie e superiori.

Con la riapertura delle scuole in Campania partirà anche un programma di screening a tappeto per il personale scolastico e gli addetti ai trasporti pubblici.

A loro saranno destinati 350mila test antigenici in arrivo in regione stando a quanto disposto dal presidente Vincenzo De Luca.
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