Nuova ordinanza De Luca, cancelli aperti in Campania: tutte le novità e le regole a partire già da oggi

di Nunzia D'Aniello
2 mesi fa
11 Gennaio 2021

Nuova ordinanza De Luca, cancelli aperti in Campania: tutte le novità e le regole a partire già d oggi. Riaprono oggi le scuole in CAMPANIA, ma solo per gli alunni piu’ piccoli.

Torna a suonare la campanella in Campania

Stamattina la campanella e’ suonata soltanto per gli studenti della materna e delle prime due classi della primaria che, nei giorni del 7 e 8 gennaio, pure al termine delle festivita’ natalizie, avevano proseguito con le lezioni in dad.

L’ultima ordinanza firmata dal presidente della Regione Vincenzo De Luca ha stabilito il calendario di ripresa con le lezioni in presenza. Dal 18 gennaio riprende l’attivita’ in presenza anche nelle classi terze, quarte e quinte della primaria e dal 25 gennaio ritornano in aula gli studenti delle medie e delle superiori.

Ma si tratta, almeno per il momento, di una mera indicazione. Tutte le decisioni saranno infatti assunte al termine di specifiche riunioni dell’unita’ di crisi regionale in cui si terra’ conto dell’evoluzione del dato epidemiologico.

Intanto, proseguono le proteste dei genitori

Da una parte il movimento ‘Tuteliamo i nostri figli’, a cui aderiscono mamme, papa’ e docenti favorevoli alla didattica a distanza nelle scuole di ogni ordine e grado, ha promosso uno sciopero delle lezioni in presenza. Da oggi, e per i prossimi tre giorni, si invita a disertare la scuola per chiedere che si prosegua con la dad anche alle elementari.

“La scelta di questi tre giorni di assenza – spiega Lia Gialanella di Tuteliamo i nostri figli – e’ un atto dovuto di responsabilita’ e di tutela che ogni genitore dovrebbe considerare per i propri figli.

Questi tre giorni consentono di arrivare piu’ vicino alla deadline dei bollettini dei contagi sviluppatisi dopo Capodanno. Non dovevamo arrivare noi a queste considerazioni, le istituzioni avrebbero dovuto attendere almeno fino al 18 e poi farci ritornare, garantendoci una messa in sicurezza che, ad oggi, nessuno e’ stato in grado pianificare seriamente”.

La rete di genitori che invece si oppongono alla didattica a distanza

Chiedendo un ritorno delle lezioni in presenza per tutti gli studenti, ha promosso per oggi una manifestazione a Salerno: a partire dalle 8:15 numerosi studenti si sono dati appuntamento in piazza san Francesco per delle lezioni carbonare.

L’iniziativa rientra tra le manifestazioni promosse per oggi in tutta Italia da Priorita’ alla Scuola per chiedere la riapertura di tutte le scuole, lo screening sanitario negli istituti e vaccini per il personale scolastico ad alto rischio. Studenti e docenti si sono collegati in dad con le proprie classi nel rispetto di tutte le prescrizioni anti Covid.

L’ordinanza

Dal 7 gennaio e fino al 24, restano sospese le attività didattiche in presenza della scuola secondaria di primo e secondo grado, dei laboratori scolastici e le attività in presenza di formazione, anche diversa da quella scolastica. Quindi dalle medie in su si riparte lunedì 25 gennaio.

Una decisione che segue una linea di prudenza, secondo quanto ribadito dal Governatore nella consueta diretta del venerdì. Tuttavia, ricorda De Luca, “qualsiasi decisione verrà presa alla fine di gennaio, con dati alla mano. In caso di aumento dei contagi, la siutazione resterà invariata”.

Le eccezioni

Quasi tutti i sindaci della Campania hanno accolto l’ordinanza di De Luca, ad eccezione di alcune città nelle quali si registrano ancora troppi contagi tali da non permettere un rientro in prudenza.

SI sindaci di Marzano Appio (Antonio Conca), Mignano Monte Lungo (Antonio Verdone) e Andrea Maccarelli (Presenzano) hanno deciso di prorogare la chiusura dei plessi e quindi di proseguire con la didattica a distanza.

I tre primi cittadini hanno firmato le ordinanze che prevedono la chiusura delle scuole dall’11 fino al 15 gennaio. Nei tre Comuni quindi si dovrebbe tornare a scuola soltanto il prossimo 18 gennaio (sabato 16 e domenica 17 ovviamente già non è prevista didattica).

La decisione è stata rafforzata anche dalla nota della dirigente che ha sottolineato come manchino ancora troppi test per insegnanti, alunni e genitori.

Il provvedimento arriva a pochi giorni anche dall’ordinanza del sindaco di Arienzo. Questi ha addirittura sospeso il rientro a scuola fino al 25 gennaio, in attesa che arrivino buone notizie dai vaccinati e dal calo dei contagi.
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