Giornalista Rai infiltrato in coda per i vaccini Covid a Napoli, la replica della rai: “Tutto falso”

di Nunzia D'Aniello
1 mese fa
15 Gennaio 2021

Giornalista Rai infiltrato in coda per i vaccini Covid a Napoli tra i medici, arriva la risposta della Rai. Dopo la nota dell’Asl Napoli 1 Centro che ha denunciando il tentativo di una troupe Rai di entrare in incognito all’interno della Mostra d’Oltremare dove si svolge la campagna di vaccinazione per medici ed operatori socio-sanitari, arriva la replica della Rai.

Giornalista Rai – La replica

“In merito alla vicenda – spiegano in una nota – riguardante una troupe di Rai1 e la giornalista a Napoli, la rete respinge il comunicato reso in data odierna dalla Direzione Generale dell’ASL Napoli 1 Centro, riportante asserzioni assolutamente false e gravemente diffamanti nei confronti del lavoro svolto dalla troupe Rai e nei confronti dell’Azienda stessa”.

“Non risponde al vero – chiariscono da Rai Uno – che la squadra e la giornalista abbiano “tentato di superare i controlli… fingendosi operatore sanitario avente diritto al vaccino”, ma è entrata attraverso i tre varchi presentandosi quali giornalista e operatori del Servizio Pubblico e successivamente ha incontrato il Direttore generale come precedentemente concordato”.

Nuovo Dpcm in arrivo e altra “mazzata” anche per la Campania: ancora un mese di divieti. Lunedì cambia tutto: le regole

Nuovo Dpcm in arrivo e altra”mazzata anche per al Campania. Ci attende un altro mese di divieti e limitazioni. Con il nuovo Dpcm, a partire da lunedì prossimo 18 gennaio, l’unica concessione – come riporta il sito web nazionale repubblica.it – è l’apertura dei musei. Solo in zona gialla però o naturalmente in quella bianca e solo nei giorni feriali.

Sulla riapertura delle scuole superiori

Che il Dpcm prevede da lunedì (tranne in zona rossa) con presenza dal 50 al 75 per cento, ogni regione continuerà a poter adottare ordinanze più restrittive. Possibile anche il ritorno in aula nelle università.

Le nuove misure

Si inseriscono nella cornice del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri che blocca gli spostamenti tra tutte le regioni fino al 15 febbraio, rende più severi i criteri che porteranno automaticamente le regioni in zona arancione e rossa e istituisce la nuova zona bianca per chi non supererà un tasso di incidenza di 50 positivi ogni 100.000 abitanti. Visite ad amici e familiari una volta al giorno (limitati al comune in zona arancione o rossa), in due persone con minori di 14 anni.

In breve quindi

Impianti da sci chiusi fino al 15 febbraio 2021, musei aperti in zona gialla, chiuse le palestre e le piscine: sono le misure contenute nel nuovo Dpcm, che entrerà in vigore il 16 gennaio. Confermato anche il divieto di asporto dai bar dopo le 18.

  • Stop a spostamenti regionali fino al 15 febbraio
  • Visite in 2 nelle abitazioni private, con minori di 14 anni
  • Vietato asporto dopo le 18 per i bar, se in zona gialla.
  • Riaprono gli impianti da scii il 15 febbraio
  • Riaprono musei. Chiusi ancora cinema e teatri
  • Palestre e piscine chiuse fino al 5 marzo

Nello specifico: quali sono le nuove regole da lunedì

Confini regionali, gli spostamenti

Non si potranno superare i confini anche se le regioni sono in fascia gialla. Secondo il nuovo provvedimento “fino al 15 febbraio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione”.

Visite in due

Il governo ha inserito la norma sulle visite ad amici e parenti nelle abitazioni private. Decide infatti che nelle regioni in fascia gialla “lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, nell’ambito del territorio comunale, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le 5 e le 22, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”.

Divieto di asporto

Nelle regioni arancioni rosse o arancioni bar e ristoranti rimangono chiusi, in quelle gialle potranno invece aprire fino alle 18 sempre con la regola di massimo quattro persone al tavolo. Dopo le 18 è sempre consentita la consegna a domicilio, ma per i bar sarà vietato l’asporto. Una misura decisa per evitare assembramenti di fronte ai locali. Rimane “consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati»”.

Impianti da sci, musei e cinema, palestre e piscine

Slitta la riapertura degli impianti da sci inizialmente prevista per il 18 gennaio. Nel nuovo Dpcm è scritto che “a partire dal 15 febbraio 2021, gli impianti sono aperti agli sciatori amatoriali”. I musei e le mostre sono aperti “dal lunedì al venerdì con esclusione dei giorni festivi” e con ingressi contingentati. Ancora chiusi rimangono i cinema e i teatri. Fino al 5 marzo è stato prorogato il divieto di apertura di palestre e piscine ma già la prossima settimana il Cts potrebbe approvare le nuove linee guida proposte dal ministero dello Sport e autorizzare almeno le lezioni individuali.
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