De Luca riapre in Campania, da domani scatta la nuova ordinanza. Ma è protesta: “I bambini sono in pericolo”

di Angela Capasso
2 mesi fa
20 Gennaio 2021

Il Tar boccia l’ordinanza di De Luca e in Campania gli studenti fino alla scuola media torneranno in classe.

A partire da domani le classi quarte e quinte, e da lunedì anche le scuole medie. Le mamme Sì Dad sono molto preoccupate per ciò che è accaduto e hanno fatto appello al governatore di rimediare.

A firmare l’appello al governatore i genitori di “tuteliamo i nostri figli” Campania, Avellino, Atripalda, Ariano Irpino, Ottaviano, Casalnuovo, Massalubrense; Castellammare di Stabia, Ischia, Afragola, Napoli, Giugliano in Campania, Sant’Antimo, Mercogliano S.M.Capua Vetere; Casapulla, Villa Literno, Pompei, Frattaminore, Frattamaggiore, Cava dei tirreni, Arzano Qualiano Brusciano Poggiomarino; Quarto Portici Nocera inferiore Giugliano San Giorgio a Cremano Montefusco Torre.

“In questi giorni dai nostri piccoli presidi di osservazione locale registriamo, un fenomeno che aggiunge confusione e sconforto in molte delle famiglie che si vendono negate le richieste di prosecuzione delle lezioni in dad per fragilità degli alunni o conviventi.

Le richieste sono state presentate […] vista ordinanza n.1 del 5 gennaio 2021 del Presidente della Regione Campania all’art.1.5 che prevede “DEVE essere comunque assicurata, su richiesta, la fruizione dell’attività didattica a distanza agli alunni con situazioni di fragilità del sistema immunitario, proprie ovvero di persone conviventi” e ribadito nell’ORDINANZA n. 2 del 16 del gennaio 2021 articolo 1.3.

Chiediamo alle istituzioni di fare maggiore chiarezza sui requisiti, poiché sono molti gli studenti che stanno perdendo preziosi giorni di lezione.

Troviamo, inoltre, che il concetto di fragilità, durante questa pandemia, oltre ad implicitare la mancanza di sufficiente sicurezza e un oggettivo rischio di contagio all’interno delle scuole, rappresenti un passo indietro nel lungo percorso della scuola all’inclusione. Infatti, la differenziazione dell’alunno con fragilità rappresenta una versione più attuale delle vecchie classi differenziali, per le quali nella scuola si è dibattuto per 50 anni.

Le richieste a De Luca

La nostra richiesta etica, nel rispetto del diritto alla vita e alla salute, resta la dad per tutti; o quantomeno la possibilità di scegliere per dare pari opportunità anche agli alunni. Poichè oltre alle mutilazioni del percorso di crescita si vedono costretti in una condizione di diversità per autotutela propria o dei familiari.

Il fatto che, inoltre, venga negata la dad, per mancanza di chiarezza dei profili fragili e dei requisiti dei conviventi, è una situazione che va immediatamente regolamentata e chiarita per la serenità delle famiglie e dell’operato delle scuole tutte.”
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