Scampia, spaccatura di due metri nell’asfalto. La nota della Municipalità: “Intervento immediato”

di Angela Capasso
1 mese fa
24 Gennaio 2021
Scampia, spaccatura di due metri nell’asfalto. La nota della Municipalità: “Intervento immediato”

Disagi alla circolazione nell’VIII Municipalità di Napoli. Questa mattina, probabilmente a causa della pioggia battente e del maltempo che sta interessando la Campania da diverse settimane, in via Monte Rosa a Scampia si è aperta una notevole spaccatura nell’asfalto.

Il presidente dell’VIII Municipalità Apostolos Paipais

Si tratta in particolare di una crepa di forma triangolare, con una profondità stimata di circa due metri. La spaccatura, cretasi nella zona adiacente al liceo Elsa Morante, potrebbe essere molto pericolosa per gli studenti e i giovani che trafficano sul posto.

La Municipalità chiede intervento immediato a Scampia

Il Presidente Apostolos Paipais, insieme all’Assessore Avallone, pertanto invieranno nelle prossime ore una nota al Comune di Napoli per rispristinare la sicurezza dell’area.

In particolare sarà richiesto un intervento immediato affinchè si possano evitare pericolo per la Comunità e ulteriori dissesti della strada.

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Scampia torna di nuovo set della serie di successo di Sky Gomorra. Le prime scene, che vedono il ritorno in grande stile dell’amatissimo personaggio Ciro Di Marzio, sono state già girate durante questa settimana. Mercoledì in piazza Ciro Esposito e poi fino a notte fonda in via della Resistenza, tra via Tancredi Galimberti e l’ingresso della Vela Rossa.

Non sono mancate le polemiche. L’VIII Municipalità, guidata da Apostolos Paipais, ha dato parere negativo alle riprese della serie: “Gomorra crea un danno d’immagine al quartiere”.

Si chiede lo stop delle riprese di Gomorra

“Prenderemo una posizione chiara e decisa nei confronti di Sky e Cattleya per il messaggio denigratorio che trasmettono contro Napoli”, lo dichiara il Presidente dell’VIII Municipalità Apostolos Paipais raggiunto questa mattina al telefono da 41esimoparallelo.

“Lanciamo un appello alle istituzioni scolastiche, alle parrocchie di tutto il territorio di Napoli di fare lo stesso e di difendere la cultura napoletana”.

“Due anni fa incontrai personalmente Sky e Cattleya e chiesi di lanciare una serie di ciò che c’è di bello a Napoli e sul territorio, in modo da esaltarne le eccellenze” – racconta il presidente Paipias. “Queste realtà infatti sono nascoste e la notizia c’è solo dove c’è il marcio”.

La richiesta di Paipais

Pertanto chiediamo a Sky e Cattleya: siete disposti a raccontare le eccellenze e la cultura di Napoli presenti nelle aree periferiche della città?”

Eppure, sottolinea Paipais, “abbiamo dato un pungolo alla Regione Campania e il nostro territorio si è sviluppato con la costruzione della Metro, con l’Università e l’idea di un hub per le imprese nella ex centrale a Scampia. Il nostro territorio è molto altro che solo Gomorra. E non deve essere presa d’esempio e idolatrata dai giovani, così come sta accadendo”.

Dello stesso parere anche il consigliere della VI Municipalità Stefano Marzatico

“Ho richiesto la convocazione del consiglio della VI Municipalità: vogliamo esprimere parere negativo ed inoltrare la denuncia politica al Comune di Napoli affinché non conceda più i permessi per girare la fiction Gomorra, le cui riprese vanno avanti ormai dal 2014.

Gomorra rispecchia solo una piccola parte della realtà che è quella che fa notizia e affascina il mondo giovanile. Il problema è raccontare quella parte di realtà che non affascina e non fa audience. In Gomorra lo Stato non vince mai sulla criminalità, ma non è così.

Qui lo Stato combatte e spesso vince. C’è un immenso lavoro di associazioni di volontariato e Forze dell’Ordine che non viene mai preso in considerazione, nonostante una presenza radicale sul territorio. In queto modo si crea solo consenso alla camorra, che vive proprio di questo, del consenso delle fasce deboli della popolazione”.
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