De Luca firma il “riapri tutto”, ma la Campania non ci sta e impugna l’ordinanza. Pronti già nuovi provvedimenti

di Nunzia D'Aniello
1 mese fa
27 Gennaio 2021

De Luca firma il “riapri tutto”, ma la Campania non ci sta e impugna l’ordinanza. Lo studio legale Di Monda & Partners ha impugnato l’ordinanza n. 3 del 22/01/2021 al fine di poter permettere ai genitori di scegliere fra la didattica in presenza e la didattica a distanza.

Il rientro a scuola

E’ una grossa preoccupazione per i genitori, visto anche il parere dell’Unità di Crisi Campana allegata all’ordinanza n. 2 del 16/01/2021.

La ripresa della didattica in presenza

E’ un importante passo avanti, ma visto il rischio concreto e palese del contagio da COVID-19, ci sarebbe, per il principio di precauzione, la possibilità per i genitori di scegliere tra le due modalità.

Così che, se un genitore ha paura per il contagio, oppure ci sono in famiglia persone a rischio per le conseguenze di un eventuale contagio, deve avere la possibilità di poter scegliere tra la didattica a distanza e la didattica in presenza”, dichiara l’avv. Raffaele Di Monda.

La scuola è ferma, scatta la nuova ordinanza in Campania. Tutto chiuso per una settimana, si esce solo per urgenze. La decisione del sindaco

In Campania non si arresta l’emergenza Covid e, con la riapertua delle scuole, la situazione peggiora in alcune città. A Sant’Antonio Abate, nel Napoletano, sono nuovamente in aumento i contagi da Covid-19. Sono 10 i nuovi positivi e 2 i guariti.

La situazione a Sant’Antonio Abate, in Campania

Il sindaco Ilaria Abagnale per questo motivo ha esortato la cittadinanza ad utilizzare nuovamente i dispositivi comunali per evitare una situazione irreparabile.

“Usufruite nuovamente dei servizi attivati dal nostro Ente Comunale, al fine di limitare gli spostamenti ai soli casi urgenti e necessari. Non sottovalutiamo affatto la possibilità di un nuovo picco di diffusione del contagio, per cui confidiamo nelle vostre scelte coscienziose, per evitare di compiere innumerevoli passi indietro nel momento in cui ci approssimiamo alla svolta.

Chiusa anche una scuola

Una situazione complessa a Sant’Antonio Abate. Nuovi positivi si registrano anche all’interno del Circolo Didattico A. De Curtis. Per questo la prima cittadina ha emanato una nuova ordinanza, con effetto immediato.

“In qualità di Autorità Sanitaria di Sant’Antonio Abate, al fine di tutelare l’incolumità pubblica, ho dovuto necessariamente accogliere la proposta ed emanare l’Ordinanza n.10 del 26.01.2021, con cui si ordina:

La chiusura del C. D. “A. De Curtis” – Plesso Capoluogo, con decorrenza immediata e sino al 4 febbraio 2021 e la sanificazione straordinaria dei locali prima della ripresa della frequentazione degli stessi.

Nonostante la tardiva ricezione del protocollo dell’ASL, ci stiamo attualmente occupando di far pervenire l’ordinanza ed il relativo contenuto a tutte le famiglie degli studenti del Capoluogo, nel tramite di tutti i servizi di trasmissione telematica, grazie alla collaborazione del personale scolastico e del gruppo dei rappresentanti di classe dei genitori.

Il pericolo del contagio resta dietro l’angolo. Invitiamo i cittadini a prestare massima attenzione, soprattutto nell’evitare di intrattenersi nelle pertinenze degli Istituti Scolastici negli orari di ingresso e di uscita degli studenti. Rendiamo proficua la nostra collaborazione.
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