Nuovo Dpcm, dal weekend cambia tutto anche per la Campania: dite pure addio ad alcune zone. Le regole in arrivo

di Nunzia D'Aniello
1 mese fa
27 Gennaio 2021

Nuovo Dpcm, dal weekend cambia tutto anche per la Campania. Sono 14 oggi le regioni arancioni, 5 regioni gialle e solo 2 le aree nella fascia di rischio più elevata, quella rossa.

Vari territori puntano da domenica o al più tardi lunedì alla zona gialla. Venerdì se ne saprà di più.

Nuovo Dpcm – Il prossimo monitoraggio Iss

E’ atteso infatti venerdì 29 gennaio, e sarà basato su dati della settimana dal 18 al 24 gennaio. Con un aggiornamento fino al 27 gennaio. Poi sabato 30 gennaio potrebbero arrivare le ordinanze del ministero della Salute, eventualmente in vigore già da 24 ore dopo, domenica 31 gennaio o lunedì 1 febbraio.

Quello che accadrà dal weekend in avanti non lo sa nessuno. Ottimismo in Veneto e Piemonte. La Sicilia spera di uscire dalla zona rossa (ma non ci sono certezze in merito).

Nuovo Dpcm – Zona gialla: le Regioni che possono cambiare colore

Oggi i dati regionali sull’andamento del contagio iniziano a essere inviati a Roma: l’Iss venerdì farà l’abituale quadro della situazione, indicando quali sono le regioni in cui il rischio contagio e la pressione ospedaliera sono in calo (semplifichiamo) e quelle in cui eventualmente sono necessarie restrizioni ulteriori.

Zona arancione “addio”

Anche la Sardegna punta al giallo dal 31 gennaio, quindi senza attendere le due settimane “di rito”. Il governatore Christian Solinas è tornato a parlare dell’emergenza Covid: “Abbiamo detto fin dal primo momento che l’attuale classificazione è assolutamente sbagliata, e penalizza pesantemente tutto il settore produttivo sardo e gli operatori commerciali, mettendo ulteriormente in crisi l’economia dell’Isola – ha detto -.

Occorre quindi un intervento immediato per modificare la classificazione, che da arancione deve tornare gialla. Abbiamo tutti i requisiti per essere in zona gialla. Se il Governo non provvederà a riclassificare la regione, tuteleremo la Sardegna in tutte le sedi”.

Anche Emilia Romagna e Calabria

Possono passare in giallo perché sono arancioni da 16 giorni, era l’11 gennaio quando entrarono in fascia intermedia di rischio. Le regioni arancioni da domenica 17 gennaio sono Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Val d’Aosta. Se i dati del contagio lo permetteranno, alcune di essere saranno gialle tra quattro giorni (da escludere che possa accadere per tutte)

Nuovo Dpcm – Lombardia spera nella zona gialla. Le altre Regioni

La Regione Lombardia è investita, non da oggi, dalle polemiche tra Fontana e Iss. Ma c’è chi prova a guardare oltre: “Se i numeri lo consentono, e dalle ultime indicazioni Rt sembrerebbe di sì, occorre tornare al più presto in zona gialla per far ripartire anche ristoranti e bar”. A chiederlo è Confcommercio Lombardia. “L’altro fronte prioritario resta il risarcimento rapido delle imprese per i danni subiti dall’errata valutazione della zona rossa. Chi ha sbagliato dovrà assumersi la responsabilità, ma il rimpallo delle colpe non ci interessa: l’urgenza sono risarcimenti congrui per una chiusura immotivata”.

Nuovo Dpcm – Dal weekend prossimo non ci dovrebbero essere novità a Milano, e la Lombardia resterebbe arancione. Tra 48 ore se ne saprà di più.

Sono incoraggianti i dati della Toscana, che resterà con tutta probabilità in zona gialla

Qualcuno spera anche di allentare ulteriormente le limitazioni (per esempio con la richiesta dei ristoratori di aprire la sera). Ma la zona bianca, dove verranno collocate le regioni con uno scenario di tipo 1, che prevede una incidenza di contagi inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti, per tre settimane consecutive, è al momento lontana per tutte le regioni italiane.

La Valle d’Aosta

E’ pronta a tornare ‘zona gialla’ da domenica prossima: nella settimana dal 18 al 24 gennaio secondo dati riportati dall’Ansa sono stati rilevati 80 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. L’indice Rt, inoltre, è sceso a 0.80.

In Piemonte

Dove cala il numero di ricoverati negli ospedali, la zona gialla può ragionevolmente essere realtà a partire da domenica. Tra 48 ore l’eventuale ufficialità, ma sembrano esserci buoni segnali in tal senso.

Sicilia fuori da zona rossa il 31 gennaio? Le ipotesi

Possono ragionevolmente auspicare di passare dalla zona rossa alla zona arancione Sicilia e Provincia autonoma di Bolzano. Gli amministratori locali spingono in tal senso.

“Se il calo dei contagi dovesse essere confermato fino alla fine della settimana sarebbe auspicabile la transizione della Sicilia dalla ‘zona rossa’ alla ‘zona arancione'” dice ad esempio il sindaco di Salemi (Trapani), Domenico Venuti, aggiungendo: “Se questo passaggio non dovesse avvenire, allora sarebbe opportuno diversificare le misure di contenimento nei vari centri urbani in base al rischio epidemiologico dettato dai numeri.

La ‘zona arancione’, infatti, pur mantenendo un prudenziale divieto di spostamento fuori dal Comune di residenza, consentirebbe la circolazione interna dando respiro ad alcuni settori importanti come il commercio, la ristorazione e i bar che più di ogni altro stanno pagando le conseguenze di questa crisi”. Deciderà il ministero della Salute di concerto con la Regione.

Colori attuali delle Regioni: zona gialla, arancione, rossa

Ricapitoliamo lo scenario attuale. In base alle Ordinanze del Ministro della salute del 22 e del 23 gennaio 2021, sono attualmente ricomprese:

nell’area gialla: Campania, Basilicata, Molise, Provincia autonoma di Trento, Toscana;
arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta;
nell’area rossa: Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia.
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