Incubo contagi in Campania, ospedali al collasso, troppe terapie intensive

di Emanuele Castellano
2 settimane fa
23 Febbraio 2021

Ore terribili nel Salernitano. A far scattare l’allarme è ancora una volta l’emergenza covid, con la sofferenza della rete ospedaliera del capoluogo e la sua provincia.

Quasi tutte piene le terapie intensive, con soli otto posti disponibili, posti invece esauriti nelle sub intensive.

E’ l’effetto domino causato dall’aumento dei casi gravi nell’agro-nocerino-sarnese che hanno saturato l’Ospedale Scarlato di Scafati.

Ospedali. I dati sul Covid dell’ultimo bollettino diffusi dalla Regione Campania:

1.202 nuovi casi

11.097 tamponi

75 asintomatici

1.223 guariti

21 morti

125 in terapia intensiva

Le norme dei Sindaci

In base all’andamento dei contagi, i Sindaci hanno il potere di emanare ordinanze più restrittive.

Come “dagli incroci delle normative e disposizioni vigenti sul Covid in base a questi dati che ci collocano fra i comuni attenzionati,

a breve saremo costretti a porre in essere, attraverso una ordinanza sindacale, alcune misure atte a contenere il dilagare dei contagi,

in primis la chiusura delle attività didattiche di ogni ordine e grado in presenza sul territorio comunale, e a seguire delle limitazioni per le attività commerciali non essenziali.

Contestualmente sono state sollecitate le forze dell’ordine ad adoperare dei controlli più frequenti e più stringenti”.

Il sindaco di Pollica, Stefano Pisani ha firmato un’ordinanza contenente provvedimenti restrittivi per prevenire l’ulteriore diffusione del virus – come riporta il sito web radioalfa.it.

Nel comune quindi, oltre le disposizioni regionali è previsto lo stop agli spostamenti anche all’interno del proprio comune

(salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute o per usufruire dei servizi non sospesi);

chiusi i mercati ad eccezione delle attività dirette alla vendita di soli generi alimentari;

chiusi ristoranti e bar che potranno con effettuare esclusivamente l’asporto fino alle 22;

didattica a distanza in tutte le scuole.

Invertire la tendenza negativa negli ospedali

“È importante quindi invertire la tendenza per una questione di salvaguardia della salute come priorità assoluta.

Questo è per una tutela economica delle attività commerciali locali che potrebbero non reggere l’urto di una improvvida chiusura totale”. (Napolitoday)

E ancora aggiunge:

“Le misure potranno essere riviste di settimana in settimana, ma con questi ritmi assolutamente negativi siamo proiettati senza tanti giri di parole verso un inopportuno lockdown totale per tutta il nostro territorio”.
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