Ancora un positivo Covid a scuola. Il sindaco firma e chiude tutto

di Valeria Valente
2 mesi fa
26 Febbraio 2021

Un altro caso positivo in una scuola, si tratta di personale ATA. Arriva il nuovo provvedimento.  Il sindaco di Polla, Massimo Loviso, ha emesso un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, dopo la notizia della positività al coronavirus di una collaboratrice scolastica della scuola media.

Tenendo conto anche che nel comprensorio del Vallo di Diano negli ultimi giorni si sono verificati vari casi di soggetti risultati positivi al virus che tra l’altro hanno coinvolto anche alunni frequentanti vari plessi scolastici, il sindaco ha disposto la sospensione delle attività didattiche in presenza da oggi e fino al 6 marzo.

Scuole chiuse anche a Teggiano. Per motivi precauzionali, coerentemente con la altre amministrazioni del Vallo di Diano, il Sindaco Michele Di Candia ha disposto la sospensione della didattica in presenza di tutte le attività didattiche, da domani e fino al 6 marzo.

Il ritorno è previsto per l’8 di marzo. Restano ferme le attività in presenza per alunni con speciali bisogni educativi speciali e/o disabilità, e dei laboratori.

Intanto su tutto il territorio del Vallo di Diano si sta valutando la chiusura di tutte le scuole. (RadioAlfa)

Intanto incontri sul tema scuola

L’Assessore alla Pubblica Istruzione, Professoressa Sonia Tabacco ieri ha tenuto in video conferenza il consueto incontro settimanale. L’incontro è avvenuto  con i Dirigenti scolastici delle scuole di Casoria per fare il punto della situazione Covid 19.

Dal confronto con i dati forniti dai dirigenti scolastici e quelli registrati dall’Asl la situazione permane contenuta in tutte le scuole ed in alcuni casi migliorata.

Molte classi in quarantena sono ritornate in presenza senza sviluppo di casi secondari. Un solo asilo privato è stato chiuso per più contagi, verificatisi nell’ultima settimana, prontamente identificati e isolati.

Covid, la fascia d’età dei contagiati

L’Assessore ha riferito che la fascia d’età maggiormente coinvolta nei contagi si è dilatata. Infatti ad avere un incremento dei casi è, oltre alla fascia dei 36-49 anni, anche quella dei 50-64 anni.

Questo dato preoccupa in senso generale perché rappresenta una sottovalutazione della situazione epidemiologica che non possiamo permetterci.

Per le scuole questo dato incide pesantemente perché molti casi di studenti positivi derivano da parenti già positivi in famiglia appartenenti alle fasce d’età suddette. Per questo ci raccomandiamo di stare sempre attenti e di usare tutte le norme di sicurezza anti Covid determinate dallo nostro “status” di zona arancione.

“Non abbassiamo la guardia”

Il periodo è di particolare impegno, per il continuo monitoraggio dei contagi, e questa settimana è stato ancora più complicato dal punto di vista organizzativo per l’assenza di tanti insegnanti sottoposti al vaccino per cui alcuni istituti sono ricorsi alla contrazione delle ore sempre a garanzia del diritto allo studio.

La prossima settimana questa “task force anti Covid” perché sempre aggiornata e pronta ad interagire in questa emergenza, si riunirà sempre per fare il punto della situazione contagi , ma anche per un confronto con i referenti e responsabili dell’ASL per alcune criticità da manifestare.
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