Covid, le dichiarazioni del presidente della regione Campania Vincenzo De Luca: "Bisogna iniziare a ragionare sulla somministrazione della prima dose a tutti i cittadini."

De Luca - Vaccinare tutti in fretta

"Con queste forniture vaccini andremo alle calende greche". Queste le dure parole dello Sceriffo, che nella diretta di oggi paragonale possibili lungaggini nella somministrazione dei vaccini all'adagio latino "alle calende greche". Tradotto: non ci arriveremo mai (alla somministrazione veloce dei vaccini, ndr). Queste le precise parole del Presidente: "Con queste forniture andremo alle calende greche per completare la vaccinazione". Vincenzo De Luca si vede quindi costretto a ribadire, nel corso della diretta Facebook del venerdì, la necessità di velocizzare la somministrazione dei vaccini, aggiungendo che "la distribuzione equa dei vaccini non è avvenuta, abbiamo avuto le sperequazioni a danno in particolare della Campania".

De Luca - Troppi ritardi

I ritardi e le mancate consegne dei sieri, secondo De Luca, potrebbero far riflettere su quello che sta facendo la Gran Bretagna, tra gli altri.

"Meglio una copertura più bassa"

"Potremmo dover ragionare di somministrare solo la prima dose, abbassando la copertura - ha spiegato - come fanno in Gran Bretagna. Se dobbiamo stare fermi, meglio una copertura più bassa al 50-60%, che comunque riduce l'attacco del Covid, che stare a contemplare il nulla", ha concluso.

Potrebbe interessarti: Coronavirus in Campania, il sindaco Salerno, Vincenzo Napoli ha così imposto lo stop alla vendita di alcolici su tutto il territorio cittadino.

Ci sarà quindi uno stop vendita alcolici nel weekend che sta per iniziare. La stretta entrerà in vigore dopo le ore 18 .

Campania - Nuovo provvedimento

Con questo provvedimento, il sindaco di Salerno (Vincenzo Napoli), ha disposto per i giorni 27 e 28 febbraio, quindi sabato e domenica prossimi, dalle ore 18 e fino alla chiusura dei locali, il divieto di vendita di alcolici e superalcolici presso ogni esercizi commerciali.

Stop per tutti, tranne per il delivery

Rimane in ogni caso consentita la vendita effettuata dai soli esercizi pubblici nella forma di delivery food. Contestualmente, Salerno ha poi vietato l'accesso dalle 8 alle 22 dell'arenile di Santa Teresa per evitare assembramenti di giovani.

Potrebbe interessarti: Decine di controlli effettuati nell'ultima settimana nella zona di Salerno. Una pioggia di sanzioni si è abbattuta sui trasgressori.

Cosa è successo

Come riporta SalernoNotize, nelle ultime settimane sono stati condotti numerosi servizi coordinati di controllo del territorio di Salerno e dintorni. I controlli sono stati effettuati da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Salerno.

Prostituzione e tossicodipendenza

Importante l’attività degli equipaggi della Sezione Radiomobile, che hanno ottenuto numerosi risultati operativi. Per prima cosa, sono state rimesse a giudizio quindici prostitute per violazione delle prescrizioni imposte dal Daspo urbano. Tre i soggetti puniti per violazione delle prescrizioni imposte dalla Sorveglianza Speciale. Inoltre, ben cinque persone hanno avuto multe per inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Salerno. Un altro soggetto ha rifiutato di sottoporsi ad un esame tossicologico, scatenando così le sanzioni. In più, altre otto persone sono hanno ricevuto il fermo per guida senza patente.Leggi anche: Walter De Benedetto, ordinaria follia: Rischio 20 anni per la cannabis Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
Tortoreto in lacrime per Renato Di Remigio: addio a un giovane papà
De Luca show su Facebook: "Prima dose di vaccino per tutti"