Addio amici e parenti, niente più viste: tutte le regole del Dpcm di Draghi. La divisione a zone

di Irene Viturri
1 mese fa
3 Marzo 2021

Addio amici e parenti, niente più visite: tutte le regole del Nuovo Dpcm di Draghi. C’è una novità importante inserita nel nuovo Dpcm firmato da Mario Draghi e presentato martedì dai ministri Speranza e Gelmini.

Nuovo Dpcm – Visite parenti e amici, cambia tutto

La deroga per parenti e amici è cambiata e adesso è declinata per zone. In zona gialla si può andare dalle 5 alle 22 a casa di amici e parenti una sola volta al giorno, nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, portando con sé minori di 14 anni, persone disabili o non autosufficienti conviventi, all’interno della regione di residenza.

In zona arancione si può andare ma rimanendo nel comune di residenza; in zona rossa le visite sono vietate.

Le seconde case

Per quel che concerne le seconde case si può andare in zona gialla e arancione; ma può andarci solo il nucleo convivente che deve averne titolo da una data antecedente al 14 gennaio 2021 ma è vietato andare nelle seconde case se si trovano in zona rossa.

Chi vive in zona rossa non può andare nelle seconde case anche se si trovano in fascia bianca, gialla o arancione.

Dpcm – Per bar e ristoranti

La novità è l’asporto fino alle 22 dalle enoteche o esercizi di commercio al dettaglio di bevande. Rimane vietato il consumo sul posto”.

Le attività

Sono consentite dalle 5 alle 18 in zona gialla ma al tavolino si può stare al massimo in 4 salvo che siano tutti conviventi; dopo le 18 è consentito l’asporto e la consegna a domicilio fino alle 22 per i ristoranti e fino alle 18 per i bar; in zona arancione e rossa i bar e i ristoranti sono chiusi.

I negozi e centri commerciali

Sono aperti in zona gialla e arancione; nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie”.

Nella zona rossa

Chiusi i negozi di abbigliamento, di calzature e le gioiellerie, i mercati, salvo la vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, parrucchieri, barbieri e centri estetici. (Casertanews)
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