Boom di ordinanze in Campania, i sindaci firmano tutti: l’ultima parola a De Luca

di Valeria Valente
1 mese fa
4 Marzo 2021

De Luca. In attesa delle parole di De Luca nella consueta diretta del venerdì, in Campania i singoli comuni chiudono, vediamo quali.

Dal 24 febbraio, tranne che in unica giornata, la Regione (in zona arancione) è sempre stata sopra i duemila positivi (oltre 80mila quelli complessivi attuali).

Il presidente Vincenzo De Luca ha disposto dal 1° al 14 marzo la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia (0-6 anni), la didattica a distanza per tutte le scuole di ordine e grado nonché delle università nell’attesa che sia ultimato il piano di vaccinazione per il personale scolastico.

De Luca – L’ordinanza

Nell’ordinanza si invitano i cittadini ad «evitare tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile».

Nel frattempo si moltiplicano i provvedimenti dei singoli comuni che, giorno dopo giorno, hanno inasprito i divieti.

Campania – Altri comuni chiusi

Gli ultimi, in ordine in ordine di tempo, in provincia di Napoli: a Bacoli dal fine settimana il sindaco chiuderà i mercati e le aree pubbliche; a Torre Annunziata il primo cittadino ha stabilito che dal 3 al 15 marzo dalle 11 alle 22 alcune strade saranno chiuse al pubblico.

Misure simili erano state prese dai sindaci di altri centri come Sant’Anastasia (Napoli), Scafati (Salerno) e Cetara, dove la percentuale dei positivi si è rivelata più alta della media regionale. (SalernoNotizie.it)

Nel frattempo nella terra di De Luca

Enzo Napoli, sindaco di Salerno esprime la propria preoccupazione sulla situazione dei contagi nella sua città, troppa spensieratezza, ed ora ci sono le conseguenze. É allerta.

C’è preoccupazione a Salerno città per il quotidiano aumento dei contagi. La conferma, a margine della premiazione di Francesco Di Tacchio, arriva direttamente dal sindaco Vincenzo Napoli: “Stiamo peggio di prima a Salerno. Stiamo pagando le spensieratezze e le azioni sbagliate di qualche tempo fa. Poi si pagano conseguenze. Speriamo che la campagna vaccinale sortisca effetto subito ma al vaccino dobbiamo arrivare sani. Non sono ammessi colpi di testa. Speriamo di restare al momento solo in una condizione di allarme e niente più”.

Campania – I centri di vaccinazione

Le location scelte per la somministrazione dei vaccini sono: Cinema Augusteo, centri sociali di Pastena e Matierno, i Salesiani. Un piccolo problema in quest’ultima struttura:” Non è di nostra proprietà e abbiamo stipulato contratto di comodato con i Salesiani. Dopo i progetti, si passerà all’arredamento dei centri”. (SalernoToday)

Intanto allerta ospedali campani

Ospedali pieni, terapie intensive piene. Va progressivamente peggiorando la situazione dei ricoveri per Covid negli ospedali del Casertano, è allerta.  Il tasso di occupazione dei posti letto dedicati è molto alto, quasi simile alla seconda ondata.

Ora però l’età media dei ricoverati è diminuita (si attesta intorno ai 45-50 anni) e c’è un maggior tasso di guarigione con una più elevata mobilità tra pazienti che escono ed entrano in ospedale.
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