Esplodono gli ospedali in Campania, gli infermieri di nuovo tutti contagiati 

di Carolina Sorrentino
1 mese fa
6 Marzo 2021

Esplodono gli ospedali in Campania, gli infermieri del Cardarelli a Napoli nuovo tutti contagiati. I dati dell’Istituto Superiore di Sanità spiegano come i sanitari sono i più esposti in questa pandemia.

Ospedali in difficoltà, infermieri più colpiti

“Sono 3.500 gli infermieri che si sono ammalati di Covid-19 negli ultimi 30 giorni, su un totale di 4.296 operatori sanitari. I dati sui contagi dell’Istituto superiore della sanità, da noi monitorati giorno per giorno, ci raccontano di una media che si è abbassata, dai 350 professionisti (dicembre-gennaio) ai 115 che si infettano ancora oggi ogni 24 ore”.

Lo evidenzia Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up, ricordando che “i dati indicano che oltre l’80% del personale che si contagia è rappresentato da infermieri, da sempre, dal primo giorno della pandemia, i più esposti al rischio”.

Le restrizioni aiutano a contenere il virus

“La diminuzione dei contagi giornalieri – prosegue De Palma – è merito senza dubbio delle restrizioni e dei sacrifici a cui da mesi ci stiamo sottoponendo tutti, personale sanitario e cittadini”.

Vietato distrarsi

“Guai ad abbassare la guardia proprio adesso. Una terza ondata che dovesse trovarci impreparati, legata anche alle nuove varianti, potrebbe essere catastrofica”, avverte.

“Basta guardare le cifre tra prima e seconda, che delineano il quadro desolante di ospedali come il Niguarda e il Fatebenefratelli Sacco di Milano, oppure come il Cardarelli di Napoli con aumenti anche oltre il 200% per quanto riguarda i contagi dei nostri colleghi”.

Il vaccino unica arma

“Non possiamo permetterci nuovamente di arrivare a cifre catastrofiche come queste, i numeri del personale sanitario che si infetta ogni giorno devono continuare a calare”.

“E ciò dovrà avvenire proprio grazie ad una campagna di vaccinazione di massa – conclude De Palma – che deve finalmente partire in modo concreto e che se fatta come si deve ci potrà condurre fuori dall’incubo da qui a otto mesi”. (NapoliToday).
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