Orrore nel Milanese. Una donna di 41 anni uccide la figlia, una bambina di due anni, e si autoinferte. Ricoverata in ospedale.

Mamma uccide figlia - bimba muore a due anni: ricoverata la madre

É accaduto a Magenta (provincia di Milano). Una donna di 41 anni ha ucciso sua figlia, una bimbambina di due, durante la notte. A riferirlo i soccorritori del 118, che sono prontamente intervenuti sul posto insieme ai carabinieri. Dopo l'uccisione bambina, sembra che la donna si sia autoinferta delle ferite non gravi e che sia stata immediatemnte ricoverata in codice giallo presso l'ospedale di Magenta.

Bambina muore a due anni: le prime ipotesi

Dalle prime ipotesi sembrerebbe che la piccola sia stata soffocata dalla madre, non evndo segni visibili di ferite sul corpo. La donna, dopo il gesto, ha tentato di togliersi la vita. Le ferite della donna non sarebbero gravi. È stata ricoverata in codice giallo all'ospedale di Magenta. Il 118 è interveuto dopo una segnalazione L'intervento è scattato per la segnalazione, ma resta ancora da ricostruire la dinamica esatta dell'accaduto. Sul posto, sono in corso i rilievi da parte dei carabinieri di Abbiategrasso. Omicidio Fabbri: è svolta nelle indagini. L'ex marito come mandante e il complice quale esecutore. Questi i ruoli svolti da Claudio Nanni e dal compare per l'omicidio di Ilenia Fabbri, avvenuto a Faenza il 6 febbraio. La Polizia di Stato di Ravenna, ha eseguito un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due, indagati in concorso per l'omicidio pluriaggravato. Il movente del delitto sarebbe da ricondurre al profondo astio che l'uomo provava nei confronti della ex moglie. (Tgcom24)

Figlia muore a due anni: Violenza contro le donne, violenza contro i gay

Altra violenza, altro caso di negazione di diritti: senza casa, gli negano l'appartamento dopo aver accordato tutto perché gay. Questo quanto successo a un ragazzo originario della Campania, che si è visto negato l'appartamento da poco bloccato perché di un diverso orientamento sessuale.

La vicenda

Tutto pronto per traslocare nel suo nuovo appartamento. Arredamento nuovo di zecca e tanto da fare quando, i proprietari della casa dove Raffaele aveva scelto di vivere decidono di interrompere la pratica di affitto. La motivazione perché non d’accordo con i suoi orientamenti sessuali, in quanto gay.

La denuncia di Raffaele, attraverso un video

“Che nel 2021 accadano ancora queste cose non è solo vergognoso ma è sconcertante e preoccupante. Invece di progredire stiamo regredendo. Oramai non si può più. Oggi si fano tanti appelli, si lanciano tanti messaggi di sensibilizzazione contando sulle nuove linee di comunicazioni. A disposizione, che permettono di raggiungere in maniera istantanea milioni di persone eppure ancora troppe persone preferiscono crogiolarsi nella loro ignoranza, perché così è molto più comodo.

Individui Etichettati gay e non

E' più facile ragionare credendo che tutti i problemi della società e anche individuali siano riconcedibili ad intere ‘categorie’ di individui, etichettati come fossero merce da esporre in un market, e così si dà la colpa oggi agli omosessuali, domani agli immigrati, dopodomani a quelli più deboli. Non riusciamo proprio comprendere come l’orientamento sessuale di una persona venga considerata una caratteristica cha va ad influire sulla vita lavorativa, sociale e su quella quotidiana.

Le Parole di Borrelli

Affiancheremo Raffaele e tutti coloro che costantemente sono vittime di discriminazioni nella loro battaglia, daremo loro tutto il sostegno ed il supporto necessari, non soltanto morali. Questa storia non finirà qui, si andrà fino in fondo.”- hanno commentato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli ed il conduttore radiofonico de La radiazza Gianni Simioli Leggi anche:De Luca svela il nome del suo candidato a sindaco. Di chi si tratta Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
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