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18 marzo, Draghi “Giornata di tristezza e speranza, lo Stato c’è”

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18 marzo, Draghi "Giornata di tristezza e speranza, lo Stato c'è"

Bergamo, 18 marzo. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, arriva a Bergamo in occasione della prima giornata nazionale vittime Covid. Tante le istituzioni presenti.

18 marzo, commemorazione delle vittime: interviene Mario Draghi

Il Premier Mario Draghi ha partecipato alla cerimonia commemorativa di Bergamo in occasione della prima Giornata Nazionale in ricordo delle vittime di coronavirus. “Mai più persone fragili senza adeguata assistenza”. Inizia il suo discorso.

“Oggi è una giornata piena di tristezza e di speranza. Lo Stato c’è e ci sarà. Questo è il giorno in cui dobbiamo sentirci tutti ancora più uniti, a partire da questo luogo. Avete vissuto tempi terribili”. Dichiara premier Mario Draghi dopo essersi soffermato, in silenzio, vicino alla corona di fiori deposta sotto la lapide dedicata alle vittime del Covid, e dopo aver ascoltato il ricordo del sindaco di Bergamo Giorgio Gori.

“Il Bosco della memoria – dove si è tenuta la cerimonia- è simbolo di dolore di un’intera nazionale”. In questa occasione Draghi ha poi detto: “Questo luogo è un simbolo del dolore di un’intera nazione. E’ anche il luogo di un impegno solenne che oggi prendiamo.

“Siamo qui per promettere ai nostri anziani che non accadrà più che le persone fragili non vengano adeguatamente assistite e protette. Solo così rispetteremo la dignità di coloro che ci hanno lasciato”.

18 marzo “Il Paese vuole rialzare la testa, Bergamo esempio prezioso”

Lungo ed emozionante il discorso del Premier “Il Paese vuole rialzare la testa, Bergamo esempio prezioso” “Tutta la comunità bergamasca ha dato prova di saper reagire, di trasformare i lutti e le difficoltà in voglia di riscatto, di rigenerazione”

E ha affermato ancora “Il suo esempio- riferendosi a Gori- è prezioso per tutti gli italiani che, sono certo, non vedono l’ora di rialzare la testa, ripartire, liberare le loro energie che hanno reso meraviglioso questo Paese”.

“Non possiamo abbracciarci ma oggi siamo tutti più uniti”

“Non possiamo abbracciarci, ma questo è il giorno in cui dobbiamo sentirci tutti ancora più uniti. A partire da qui, da questo luogo che ricorda chi non c’è più. In questa città non vi è nessuno che non abbia avuto un familiare o conoscente colpito dal virus.

Cari bergamaschi, avete vissuto giorni terribili in cui non vi era nemmeno il tempo di piangere i vostri cari, di salutarli e accompagnarli per l’ultima volta”, ha sottolineato il presidente del Consiglio”

Covid: “I ritmi della vaccinazione non cambiano

In merito al tema dei vaccini e all’attesa decisione dell’Ema su AstraZeneca, Draghi ha affermato: che il governo è impegnato a fare il maggior numero di vaccinazioni nel più breve tempo possibile. La sospensione del vaccino AstraZeneca è stata una decisione temporanea e precauzionale.

Attesa nella giornata di oggi il verdetto dell’Ema sul suo parere definitivo sulla vicenda. Qualunque sia la sua decisione, la campagna vaccinale proseguirà con la stessa intensità, con gli stessi obiettivi. (Fonte TGcom24)
Leggi anche:Vaccino sospeso, si attende oggi la decisione su AstraZeneca
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