Armani, dalla moda alla lotta al Covid-19

di Flavio Francesca
2 settimane fa
31 Marzo 2021

L’Italia vanta svariati imprenditori che portano in giro per il mondo il nome ed i valori del Belpaese. Non ultimo Giorgio Armani, re della moda italiana e paladino della lotta al Covid-19. Tante le iniziative di solidarietà lanciate dallo stilista per aiutare la comunità.

Il teatro Armani diventa hub vaccinale

Chi frequenta Milano ed è appassionato di moda, non può non essere stato all’Armani Teatro, dove si tengono le sfilate di moda del brand. L’Armani, sito a Milano in Via Bergognone, è stato riconvertito e sarà un nuovo hub vaccinale.

In una nota del gruppo Armani si legge: “La campagna risponde all’obiettivo di ridurre il gravoso lavoro svolto dalle strutture sanitarie, facendo sì che le risorse siano impiegate all’incremento di assistenza e cura”. E ancora: “Anche questa iniziativa è stata fortemente voluta da Giorgio Armani in un’ottica di servizio e vicinanza ai suoi dipendenti in un momento ancora fortemente critico per la salute di tutti”. 

L’azienda, inoltre, fa sapere che l’iniziativa sarà allargata anche ad altre sedi, che rispondono ai criteri necessari, sparse sul territorio nazionale. Per aumentare ancor di più il proprio sostegno all’Italia ed agli italiani in questa emergenza Coronavirus.

Armani, la moda a servizio del sociale

Già ad inizio pandemia Giorgio Armani ha offerto un importante apporto, attivando iniziative degne di lode. A cominciare dalla conversione di tutti gli stabilimenti produttivi italiani per produrre camici monouso destinati agli operatori sanitari.

Non ha fatto mancare nemmeno il suo contributo economico, stanziando donazioni in favore di Protezione Civile, ospedale Sacco, ospedale San Raffaele, Spallanzani di Roma, ospedali di Piacenza, Bergamo e Versilia, senza dimenticare l’istituto dei tumori di Milano.

Al fianco degli operatori sanitari

Giorgio Armani, oltre ad aver fornito loro dei camici monouso, ha voluto supportare emotivamente gli operatori sanitari, severamente impegnati nella battaglia per sconfiggere il Covid-19. E’ nota a tutti la lettera dello stilista diretta a loro:

“È commovente vedervi impegnati nel vostro lavoro con le difficoltà e i grandi sforzi che ormai tutto il mondo conosce. E soprattutto vedervi piangere. Credo che questo sentimento si colleghi al mio desiderio di intraprendere la carriera di medico quando ero giovane e cercavo una mia strada. Tutta la Giorgio Armani è sensibile a questa realtà ed è vicina a tutti voi: dal barelliere all’infermiera, dai medici di base a tutti gli specialisti del settore. Vi sono personalmente vicino.”                                                                                                                                                                  Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
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