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Panico in Costiera: pranzano in riva al mare, il sindaco chiama i carabinieri

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Panico in Costiera: pranzano in riva al mare, il sindaco chiama i carabinieri per alcuni rappresentanti del movimento “IoApro” che avevano protestato contro le chiusure in maniera pacifica.

Panico in Costiera per i IoApro

Attimi di tensione questo pomeriggio a Minori dove alcuni rappresentanti del movimento “IoApro” che si batte per la riapertura di bar e ristoranti in tutta Italia nonostante le norme del Governo per fermare la pandemia da Covid – 19.

IoApro si definisce l’unica vera opposizione in questo paese e non sono stati fermati nemmeno da centinaia di multe. I sostenitori del movimento hanno iniziato un tour che sta toccando le città più importanti della nostra Penisola, da Milano a Palermo, passando per Napoli.

E proprio di ritorno dalla manifestazione di Napoli che alcuni manifestanti si sono fermati a Minori per una pausa e per un pranzo veloce con panini e bibite.

La cosa non è passata affatto inosservato in paese dal momento che, i ragazzi, hanno unito due tavoli ed hanno organizzato un vero e proprio pic nic all’aria aperta.

A questo punto la Polizia Municipale di Minori, impegnata nei controlli, ha contattato i Carabinieri ed il sindaco Andrea Reale che si è recato sul luogo dei fatti.

Il video, inutile dirlo, è diventato subito virale e sta facendo il giro dei social network incassando migliaia di like e di commenti. (Amalfi Notizie).

De Luca asfaltato dal sindaco di Napoli: “Cittadini ostaggi della vostra schizofrenia”

De Luca asfaltato dal sindaco di Napoli: “Cittadini ostaggi della vostra schizofrenia”. Per l’ex pm il presidente della Regione Campania ha commesso troppi errori.

“De Luca ha fatto troppi errori. Ha chiuso addirittura le aree per i cani, chiude i parchi, chiude tutto, chiude le possibilità di distribuire le persone. Anche in questo ci sono errori”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, intervenuto a “Tagadà” su La7.

“Non capisco – ha aggiunto de Magistris – se uno ha una seconda casa in un bosco o una casetta sul mare perché non possa andarci con la propria famiglia. Non lo condivido per nulla”.

Anche sulle scuole, ha proseguito de Magistris, “alcuni diritti fondamentali come quelli alla salute e all’istruzione dovrebbero avere un’uniformità nazionale. Finora abbiamo assistito a una schizofrenia tra Stato e Regioni, le cui vittime sono stati i cittadini, in questo caso i bambini”.

“Soprattutto nei quartieri più periferici con famiglie con più bambini c’è una dispersione scolastica altissima, ma questo sembra che non importi a nessuno, né a De Luca né governo. Ne pagheremo le conseguenze”.
Leggi anche: Borrelli sui quadri rimossi: “Tolleranza zero contro la cultura camorrista”
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