“Oltre al danno la beffa.” Napoli, minacciano i poliziotti per soccorrere il criminale

di Rosaria Claudia Romano
5 giorni fa
7 Aprile 2021

E’ successo ieri pomeriggio a Napoli, dopo un servizio di controllo degli agenti del Commissariato di Scampia. Dopo gli eventi che hanno portato ad un inseguimento, un gruppo di persone presenti hanno circondato e minacciato i poliziotti, inveendo contro di loro.

Nello stesso pomeriggio di ieri sempre gli agenti hanno effettuato un controllo presso alcuni garage di un parco condominiale in via Mianella. Qui sono stati ritrovati, nascosti sotto dei calcinacci, 15 buste con 155 grammi circa di cocaina ed un bilancino di precisione.

Poliziotti minacciati dopo l’inseguimento

Gli agenti del Commissariato Scampia, durante il servizio di controllo del territorio nella giornata di ieri, hanno notato una persona a bordo di una moto che, alla loro vista, si è data alla fuga.

L’uomo si è dato alla fuga per evitare il controllo degli agenti nonostante bloccato dall’alt. Ne è scaturito un inseguimento che è terminato in via Teano. Durante questo, infatti, il conducente ha perso il controllo della moto ed è stato bloccato.

Poliziotti – arrivano i soccorsi al criminale

E’ in quegli istanti che gli operatori sono stati accerchiati da altre persone accorse sul posto. Questi hanno iniziato ad inveire contro di loro e a minacciarli.

Con non poche difficoltà e il supporto di altri equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale, gli agenti sono riusciti a riportare la calma.

L’uomo è stato denunciato

L. I., 40enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e guida senza patente reiterata nel biennio mentre il veicolo è stato, in ultimo, sequestrato. (Anteprima24)

Ancora a Napoli

Restano in carcere i genitori del neonato ricoverato al Santobono di Napoli per le ustioni riscontrate su diversi parti del corpo e causate dai genitori.

Neonato – Restano in carcere i genitori

La decima sezione del tribunale del Riesame di Napoli ha rigettato l’istanza di scarcerazione per Concetto Bocchetti, 46 anni, e Alessandra Terracciano, 36.

Sono questi i nomi dei genitori del neonato ricoverato 4 giorni dopo la nascita nell’ospedale Santobono di Napoli. Il bambino è in ospedale per ustioni gravissime riscontrate su diverse parti del suo corpo. Le stesse potrebbero essere provocate forse da acqua bollente o da candeggina.

Neonato – le accuse ai genitori

Concetto Bocchetti e Alessandra Terraciano furono arrestati dai carabinieri il 17 marzo. L’accusa è di abbandono di minori e maltrattamenti con lesioni gravissime. I consulenti, nei prossimi giorni, depositeranno agli inquirenti i risultati delle perizie che stabiliranno con esattezza la natura delle lesioni. Le condizioni del bambino sono migliorate e da alcuni giorni respira da solo. (Anteprima24)
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