Scandalo Mascherine, diversi gli indagati: c’è l’ex commissario Arcuri

di Emanuele Castellano
1 mese fa
11 Aprile 2021

Scandalo Mascherine – Quattro le società finite nel mirino del nucleo valutario della Guardia di Finanza.

Fra gli indagati figura di spicco e’ l’ex giornalista Rai, Mario Benotti, personaggio ben inserito nel mondo della politica, con conoscenze trasversali.

La procura – stando al principale capo di imputazione – ritiene che Benotti, “sfruttando le sue relazioni personali con Arcuri”.

Inoltre si crede che si sia fatto “promettere e dare, indebitamente, dall’imprenditore Andrea Vincenzo Tommasi (che a sua volta agiva in concorso con Daniele Guidi, Jorge Edisson San Andres Solis) la somma di quasi 12 milioni di euro.

Scandalo Mascherine – Gravi le accuse per Benotti e l’ex commissario Arcuri

Questo a titolo di remunerazione indebita della sua mediazione illecita, siccome occulta e fondata sulle relazioni personali” con l’ormai ex Commissario.

“in ordine alle commesse di fornitura di dispositivi di protezione individuali ordinate dallo stesso Arcuri a tre societa’ cinesi, individuate da Tommasi in partenariato con Guidi e Solis, i quali ricevevano provvigioni rispettivamente di 60 milioni e di 5,8 milioni di euro”.

Il tutto e’ aggravato dal reato transazionale.

“per la commissione del quale ha dato il suo contributo un gruppo organizzato da Benotti, Tommasi, Solis, Guidi impegnato in attivita’ criminali in piu’ di uno Stato”.

L’inchiesta aveva portato anche ai sequestri dei beni di alcuni indagati e a provvedimenti cautelari e misure interdittive.

Tali provvedimenti poi revocati dal gip il 12 marzo sul presupposto che i reati contestati non sarebbero stati più reiterati.

Questo perché nel frattempo la struttura commissariale non era piu’ guidata da Arcuri.

L’ex commissario Arcuri intanto si ritiene estraneo ai fatti

“In merito a quanto riportato questa mattina dal quotidiano ‘La Verità’ circa l’indagine sulle ‘mascherine’, l’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri comunica di non avere notizia di quanto riportato dal suddetto quotidiano”.

Lo si legge in una nota diffusa da Invitalia.

“Il dott. Arcuri, nonché la struttura già preposta alla gestione dell’emergenza – si afferma ancora – continueranno, come da inizio indagine, a collaborare con le autorità inquirenti nonché a fornire loro ogni informazione utile allo svolgimento delle indagini”.
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