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A Londra si va di nuovo al Pub, esulta il premier Boris Johnson

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Inghilterra, al via il programma per la formazione continua adulti

Londra – Il Regno Unito continua spedito il suo cammino verso la normalità ma il premier Johnson chiede di “essere responsabili”.

Bisognerà rispettare le regole per non vanificare i risultati raggiunti grazie anche alle dosi che sono state somministrate a oltre la metà della popolazione

La campagna di vaccinazione contro il coronavirus che continua spedita

Il servizio sanitario nazionale che si appresta a convocare già da domani i quarantenni per la loro prima dose.

Oggi è stato il primo giorno della riapertura di pub, ristoranti, barbieri, palestre e di tutti i negozi non essenziali a tre mesi dall’inizio del terzo lockdown.

E questa volta la promessa del governo è che non si tornerà indietro;

ma il premier ha chiesto a tutti di “comportarsi in maniera responsabile” e continuare a seguire le regole, per evitare una nuova crescita dei casi.

Londra – La gioia del popolo britannico

La gioia del Regno Unito è assolutamente incontenibile.

Alcuni pub hanno addirittura aperto a mezzanotte per versare le prime pinte, alcuni barbieri e parrucchieri hanno ricevuto i primi clienti all’alba.

Ovunque a Londra si vedono file di persone che attendono di entrare in un magazzino e quasi tutti i ristoranti hanno attrezzato tavoli all’aperto.

I posti più popolari sono completamente prenotati per settimane, anche se il servizio all’interno dei locali è ancora vietato.

Le celebrazioni ufficiali che erano state previste dal governo sono state rimandate-

Questo perché il Paese sta rispettando dieci giorni di lutto nazionale per la morte del principe Filippo e Johnson ha anche rinunciato alla sua prima pinta al Pub.

Oltre alla riapertura dei negozi sono state rimosse o allentate una serie di altre restrizioni

Anche le terme, gli zoo, i parchi a tema, le biblioteche e i centri comunitari possono accogliere i visitatori e i membri della stessa famiglia possono viaggiare liberamente in Inghilterra e soggiornare nelle strutture di accoglienza.

Fino a 15 persone possono ora partecipare ai matrimoni, 30 possono partecipare ai funerali e i bambini possono partecipare a qualsiasi attività al chiuso.

Dal 17 maggio poi si elimineranno anche altre restrizioni e sarà possibile incontrarsi anche al chiuso.

Questo sia in casa che nei locali e ristoranti, secondo la tabella di marcia del governo dal 21 giugno potrebbe tornare la normalità.

Londra – L’economia può ripartire veloce

Non solo per la vita delle persone ma anche per l’economia del Paese la riapertura è un’ottima notizia.

I dati ufficiali mostrano che il 2020 è stato l’anno peggiore per l’economia britannica da più di tre secoli con un calo del 9,8 per cento del prodotto interno lordo.

Il gruppo di lobby dell’industria, il British Retail Consortium, ha stimato che i negozi della nazione abbiano visto sfumare 27 miliardi di sterline di vendite a causa dei tre lockdown, mentre solo nel 2020 sono stati persi 67mila posti di lavoro nella vendita al dettaglio.

Circa 17.532 punti vendita di catene di negozi sono scomparsi dalle strade principali e dai centri commerciali del Regno Unito.

Il Cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, ha messo in campo un mega bilancio da 352 miliardi di sterline per pagare gli stipendi ai lavoratori messi in furlough.

Ovvero la cassa integrazione, per sussidi di disoccupazione, aiuti ai lavoratori autonomi e alle imprese. Ma ora c’è bisogno che l’economia torno a camminare sulle sue gambe. (Napolitoday)
Leggi anche: “I debiti si ora si pagano”, si va verso la bocciatura della pace fiscale
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