Assalto al McDonald's di Afragola, paura tra la folla. Una rapina a mano armata si è consumata ieri sera al McDonald’s, situato presso il centro commerciale Le Porte di Napoli. A darne notizia è Il Mattino.

I fatti di Afragola

Stando ad una prima ricostruzione, hanno agito in quattro, tutti armati di pistola. Vestiti di scuro e coperti da mascherina hanno seminato il terrore davanti a decine di famiglie in fila con auto per aspettare il proprio turno di asporto.

Afragola - La panda rossa

Stando sempre a quanto riportato da Il Mattino e successivamente anche da TeleclubItalia, pare che i malviventi hanno raggiunto il fast food a bordo di una panda rossa.

Tre di loro sono scesi dalle vettura, mentre uno ha atteso gli altri all’interno del veicolo

Dopo essersi avvicinati agli sportelli i banditi hanno puntato l’arma contro una cassiera, costringendola a riempire un sacco con gli incassi della giornata. Dopodiché hanno raggiunto la panda e si sono dati alla fuga, facendo perdere le loro tracce. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia.

Nel frattempo ieri si è spento per sempre il poliziotto Giovanni

Morto il poliziotto Giovanni Vivenzio, vittima di un'incidente che non gli ha lasciato nessun scampo nonostante la corsa in ospedale.

Tutta Napoli, il governo e il corpo della polizia piange la sua scomparsa

"È la più triste delle notizie, quella che confidavamo di non ricevere. È mancato il sovrintendente capo della Questura di Napoli Giovanni Vivenzio, 10 giorni dopo un tremendo incidente stradale mentre era con un collega. Un abbraccio alla moglie e alle due figlie e condoglianze alla grande famiglia della Polizia di Stato per la perdita. Grazie per la vostra ineffabile dedizione”. È con questo messaggio che Carlo Sibilia, sottosegretario all'Interno, ha annunciato la scomparsa di Giovanni Vivenzio. Sulla sua tragica morte si era espresso anche Alessandro Giuliano, Questore di Napoli. "È una terribile tragedia. Gianni Vivenzio è stato un punto di riferimento per tanti colleghi. Siamo e saremo accanto a sua moglie, alle sue figlie, a sua mamma e alle sue sorelle", le sue parole.

L'incidente

Il sovrintendente del Commissariato San Ferdinando Sezione Falchi aveva 54 anni. L'incidente che lo aveva coinvolto - insieme al suo collega Stefano Cascone - era avvenuto a Chiaia verso le 17.30 del 6 aprile scorso. Leggi anche: Nuova variante a Napoli, cresce la paura in città: incrocio tra ceppo europeo e sud africano Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
Tortoreto in lacrime per Renato Di Remigio: addio a un giovane papà
"Solo stereotipi sulla città di Napoli" Tutti contro il programma di Augias