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Orrore in Campania. Prete sorpreso con due ragazzini al cimitero, finisce ai domiciliari

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A carico dell’ex parroco di Presenzano, Don Gianfranco Roncone, ci sono tre accuse, riguardanti abusi sessuali su minore. Ma non solo, al carico del prete ci sono anche: detenzione di materiale pedopornografico e sfruttamento della prostituzione.

I giudici, sentenza per il Prete

I giudici del tribunale del Riesame di Napoli, Si sono riservati di decidere dopo che gli avvocati di don Gianfranco Roncone, avranno discusso oggi la richiesta di annullamento della misura d carcerazione del loro assistito.

Le accuse

Sono tre le accuse a carico dell’ex parroco di Presenzano, Don Gianfranco Roncone. Per la Procura della Repubblica di Napoli il prete è accusato di abusi sessuali su minore, induzione alla prostituzione e detenzione di materiale pedopornografico. L’arresto dell’uomo è stato stabilito tuttavia solo ed unicamente per l’accusa di abusi sessuali su minore.

Per le restanti accuse il prete è indagato a piede libero.

L’indagine è nata da un’azione portata avanti dai carabinieri della stazione di Vairano Scalo. Portata avanti dal maresciallo Palazzo, i Carabinieri in una notte della scorsa estate hanno sorpreso il parroco di Presenzano con due fanciulli nei pressi del cimitero di Vairano Patenora. (Fonte CasertaCe)

In Campania

La riapertura delle scuole sta influendo negativamente sui contagi Covid della regione Campania. Ogni giorno scoppiano focolai negli istituti scolastici, non ultime le scuole di Portici. E’ stato lo stesso sindaco della cittadina a darne l’annuncio.

Scuole Portici, è allarme Covid

Enzo Cuomo, primo cittadino di Portici, ha reso noti i dati riguardanti i casi di positività al Covid in città. Numeri che hanno subito un’impennata dal momento in cui sono state riaperte le scuole ed è stata accantonata la Dad, didattica a distanza.

Con la ripresa della attività didattica in presenza, 18 sono gli studenti positivi al Covid e più di 300 gli studenti e 34 docenti risultano in isolamento per attività di profilassi a seguito di contatti nelle aule” ha dichiarato Cuomo, come si legge sulla sua pagina Facebook.

I giovani studenti contagiati non appartengono tutti allo stesso istituto: “Dei 18 studenti contagiati 6 sono all’IC Don Peppe Diana, 4 all’IC C. Santagata, 5 all’IC Da Vinci al Viale Bernini e 3 all’I.C. Don Bosco. I tamponi agli studenti vengono effettuati presso l’ISZM con il protocollo d’intesa tra la nostra amministrazione comunale, i pediatri di Libera Scelta di Portici e l’istituto Zooprofilattici di Portici”. 

Al momento, gli studenti di Portici continueranno a studiare in presenza. Ma non è da escludere, nei prossimi giorni, se la situazione non dovesse migliorare, un ritorno alla didattica a distanza, come già deciso in altri comuni del Napoletano.
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