Troppi contagi, mezza Campania è da zona rossa: la regione rischia una nuova chiusura. Cosa sta accadendo

di redazione
6 giorni fa
4 Maggio 2021

Preoccupa la situazione Covid in Campania. A Napoli e in tutta la provincia la situazione non è delle migliori. In diversi comuni i contagi superano la soglia di allarme di 250 casi per abitanti.

L’Unità di crisi regionale ha già sollecitato i sindaci dei comuni di intervenire nonostante la zona gialla. Sarebbero necessarie infatti disposizioni per contenere i flussi di persone che in questi giorni stanno investendo le città.

Da quanto emerge nell’ultima analisi della cabina di regia del ministero della Salute di venerdì scorso, la Campania ha fatto registrare un indice Rt a 1,08, indice da zona arancione.

In particolare, la regione registrava la settimana scorsa un numero di positivi per ogni centomila abitanti pari a 203 (l’Italia era a 137 e la Lombardia a 126) con il capoluogo pericolosamente intorno a quota 232. Una delle situazioni più preoccupanti si registra a Melito dove l’indice sarebbe a 485, quasi il doppio della soglia stabilita.

Anche altri comuni campani tuttavia preoccupano come Sant’Antimo, Caivano, Giugliano, Villaricca, Pomigliano, Casalnuovo, San Gregorio Matese, in provincia di Caserta o Frasso Telesino in provincia di Benevento. Una situazione dunque costantemente sotto controllo soprattutto in vista del monitoraggio del venerdì.

Vaccini in Campania, De Luca attacca: “Sugli over ’80 cifre fuorvianti, Commissario e Ministero intervengano”

“Abbiamo chiesto al Commissariato e al Ministero della Salute di correggere la comunicazione relativa alla vaccinazione degli ultra ottantenni. Oggi vengono proposte cifre totalmente fuorvianti”. Lo dichiara il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

“Va chiarito – aggiunge De Luca- che l’adesione alle vaccinazioni è assolutamente volontaria. Pertanto l’informazione corretta relativa alla percentuale degli ultra 80enni, ultra 70enni e ultra 60enni vaccinati, non può che essere quella relativa a chi ha accettato di fare la vaccinazione, non alla percentuale Istat di popolazione.

L’unica vaccinazione obbligatoria è quella degli operatori sanitari, per i quali siamo oltre il 99%. Per quanto riguarda la Campania, la prima dose è stata somministrata al 100% degli aderenti in piattaforma, come da bollettino quotidiano della Regione, che invitiamo a seguire come riferimento.

Ci auguriamo che a brevissimo sia il Commissariato che il Ministero vogliano correggere l’informazione sui vaccinati”, conclude De Luca.
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