Napoli, esplosione nella notte nel quartiere Ponticelli. E’ la terza in quattro giorni

di redazione
1 mese fa
14 Maggio 2021

L’ennesima nottata di esplosioni. Ieri sera, giovedì 13 maggio, nel quartiere Ponticelli a Napoli Est è esploso un ordigno bellico. Si tratta del terzo in quattro giorni. Si tratta in particolare di bombe lanciate in aree pubbliche e vicino ai palazzi che per fortuna non hanno distrutto nessun automobile o procurato gravi danni a persone.

L’ennesima esplosione nel quartiere Ponticelli

La bomba è scoppiata poco dopo le 23 nei pressi di via Camillo De Meis, a poca distanza da via Lombardi Vera, teatro del primo episodio, avvenuto nella notte tra lunedì e martedì.

Dapprima, proprio in quella strada, l’esplosione fu preceduta da tredici proiettili sparati verso il cielo. Ventiquattro ore dopo, nella notte tra l’11 e il 12 maggio, la seconda esplosione, a ridosso del rione Incis di Ponticelli.

In quel caso la bomba fu lanciata da un cavalcavia verso i palazzi, la potenza dell’esplosione ha schiantato i vetri di otto automobili parcheggiate.

A fronteggiarsi, secondo gli inquirenti, sarebbero l’alleanza composta dai De Luca Bossa – Minichini – Schisa, a cui è vicino anche il gruppo Casella, e i De Martino, il clan senza nome, quello che per “taggare” i muri del quartiere usa la sigla XX.

Il motivo è il controllo del mercato della droga nel quartiere. Eredi dei De Micco, gli XX starebbero cercando di prendere possesso delle piazze di spaccio che oggi sono controllate dai rivali.

Negli scontri trai due gruppi si inquadrerebbe anche l’omicidio di Giulio Fiorentino, ucciso nella notte del 14 marzo; il giovane, 29 anni, di Torre del Greco (Napoli) era ritenuto vicino al gruppo De Martino.

Una decina di giorni dopo sono stati sottoposti a fermo due pregiudicati ritenuti invece legati al gruppo Casella e accusati degli agguati avvenuti nell’autunno precedente contro gli XX. Fonte: Fanpage
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