Giornata Mondiale dell’Ambiente, Coldiretti: il Covid ci ha resi più “Green”

di Emanuele Castellano
2 settimane fa
5 Giugno 2021

 Giornata Mondiale dell’Ambiente – Possiamo parlare di una vera e propria ‘Svolta green’ da parte degli italiani con il Covid.

Si pensi che tre milioni trascorreranno le vacanze estive 2021 in parchi, oasi naturalistiche e riserve.

Talo luoghi oggi sono considerati ideali per passare le ferie nella natura e in piena sicurezza rispetto ai rischi di assembramenti legati alla pandemia.

E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti divulgata in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.

Giornata Mondiale dell’Ambiente – si celebra ogni anno il 5 giugno e che quest’anno è dedicata quest’anno al ripristino degli ecosistemi

“La pandemia e le misure di restrizione e di limitazione degli spostamenti hanno portato con sé la voglia di stare nel verde;

unita a una nuova sensibilità ambientale e le scelte per le ferie 2021 ne sono una evidente dimostrazione.

Una possibilità favorita peraltro dal fatto in Italia ci sono circa mille parchi e aree naturali protette che coprono il 10% del territorio nazionale”. Spiega Coldiretti

A trainare le vacanze green sono principalmente i 24 mila agriturismi nazionali, spesso situati in zone isolate.

Strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e ampi spazi nel verde dove le distanze non si misurano in metri ma in ettari.

Ma le vacanze nel verde rappresentano solo parte della svolta naturalistica degli italiani

Ad oggi più’ di uno su quattro (27%) adotta comportamenti o acquista piu’ prodotti sostenibili o ecofriendly rispetto a prima.

Secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ per il 59% della popolazione sono necessari interventi radicali e urgentissimi sullo stile di vita per tutelare l’ambiente.

Un impegno che inizia dalle scelte di consumo, con il boom degli acquisti dal contadino, in crescita del 26% nel 2020 secondo l’indagine.

La spesa media nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica e’ cosi’ passata nel 2020 da 27 euro a 34 euro.

Arrivando a rappresentare oltre un terzo del totale alimentare tra coloro che frequentano i farmers market.

A spingere gli acquisti dall’agricoltore è soprattutto la possibilita’ di trovare prodotti stagionali, a km zero che non devono percorrere lunghe distanze.

Ma c’è anche chi non si accontenta di acquistare dal contadino e si impegna addirittura in prima persona dedicandosi alla coltivazione fai da te di frutta e verdura in giardini, terrazzi, orti urbani e piccoli appezzamenti di terreno, utilizzando ogni spazio verde a disposizione per garantirsi cibo sano da offrire a se stessi e agli altri.

Un fenomeno che sta coinvolgendo sempre più famiglie e cittadini italiani che credono (e sperano) in un mondo migliore e più sostenibile.
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