CAGLIARI. Mirko morto a 19 anni per salvare la sua mamma. Si è svegliata dal coma ma non sa ancora che suo figlio Mirko, 19 anni, è morto per salvarle la vita, proteggendola col suo corpo. Gli psicologi del centro di salute mentale della Assl di Lanusei seguono i delicati momenti del risveglio dal coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva dove Paola Piras è ricoverata dallo scorso 11 maggio, quando il suo ex compagno pachistano 29enne, Shahid Mashi, uccise Mirko dopo aver dilaniato lei con 18 coltellate. Hanno preferito non dirle ancora la verità, anche se, da quanto si apprende, appena ha aperto gli occhi Paola ha chiesto proprio di Mirko. Troppo delicate le sue condizioni, troppo alto il rischio che la notizia possa essere per lei un colpo fatale. Sono tre gli interventi chirurgici a cui la 51enne è stata sottoposta dopo l'orrore consumato all'alba in una palazzina di Tortolì, in Ogliastra, nella Sardegna centro orientale: i primi due per ricucire le profonde ferite inferte dalla furia omicida dell'uomo, più volte denunciato da Paola per stalking, il terzo per rimuovere un ascesso nell'addome.

Cagliari - "Dov'è il mio Mirko?"

Sono state queste le prime parole di Paola Piras che si è svegliata venerdì scorso in ospedale dopo essere entrata in coma all'alba dell'11 maggio in seguito a diverse coltellate inferte dell'ex compagno. Shahid Masih si è introdotto nell'abitazione di Tortolì nella quale la donna viveva con i figli e l'ha accoltellata per 18 volte mentre dormiva. A fare scudo con il suo corpo il figlio Mirko, di appena 19 anni. È morto così il giovane studente dell'Istituto alberghiero Ianas. Ora una équipe di psicologi sta preparando la 50enne a ricevere la terribile notizia. Per il momento non ha ancora saputo la verità sulle sorti del figlio. La donna si è svegliata dopo 40 giorni in coma nella terapia intensiva dell'ospedale Nostra signora delle Mercede di Lanusei.

Il primo risveglio

Su cui i medici hanno mantenuto il massimo riserbo per timore che le condizioni potessero precipitare, come già accaduto, è avvenuto venerdì scorso, proprio il giorno in cui l'istituto alberghiero Ianas ha riconosciuto a Mirko il diploma postumo da chef, a cui lui teneva tanto e con cui sognava di girare il mondo. Leggi anche:Genova, in una pineta trovato un uomo morto. Sulla testa una profonda ferita: si indaga Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
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