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“L’Inps non ha avuto pietà di me, sono vittima di un’estorsione”. La denuncia dell’imprenditore Biagio Vallefuoco – IL VIDEO PARTE 1^

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Inps

«Sono sul lastrico, l’INPS mi ha ridotto in brandelli. Sono vittima di un’estorsione». La denuncia dell’imprenditore Biagio Vallefuoco.

E’ un uomo provato, distrutto quello che si presenta alla nostra porta, che desidera essere ascoltato e aiutato.

«L’Inps non ha avuto pietà di me» – Ci chiede di raccontare la sua storia, una storia “triste”. Così la definisce e spiega:

«Non mi sarei mai aspettato che dopo tanti anni di sacrificio, di lavoro svolto con amore, dedizione, mi arrivasse una “mazzata”, come si suole dire in Napoletano.

Il castello che ho creato si sta sgretolando. Accade tutto il 25 novembre del 2019. In questa data, inizia il mio calvario».

 

 

 

Biagio è un uomo apparentemente forte, anzi, no sicuramente lo è stato e lo è, se lo si ascolta con attenzione e non potrebbe essere altrimenti per un ex Falco, ma si nota nei suoi occhi, più che il dolore, la delusione.

E non c’è nulla di più massacrante di un uomo deluso. Questa è la sua storia:

«Io che ho fatto la scorta a Pertini, che sono stato e mi sento tutt’ora un uomo di Stato, sono stato tradito da quegli stessi valori che mi hanno insegnato e che continuo ad onorare».

 

Prosegue il suo racconto

«Tutto quello che ho costruito lo stavo e lo sto perdendo a causa dell’incompetenza di alcune persone, di un ente pubblico, come l’Inps che dovrebbe tutelare i suoi cittadini e gli onesti lavoratori, imprenditori come me. Mi hanno costretto a risarcire un debito che ad oggi, non so ancora esattamente a cosa sia dovuto.

Un debito di 900mila euro da saldare in rate da 80mila euro al mese e il tutto in assenza di alcun documento che attesti ciò, ma solo un foglio con la dicitura dell’importo del quale sarei debitore.

Come ho già detto io sono una persona che ha sempre agito nella legalità e rispettando quel senso di dovere e giustizia che mi è stato insegnato fin da bambino dalla mia famiglia e che ho sposato nuovamente nel momento in cui ho prestato giuramento indossando quella divisa.

Mi hanno costretto a cedere ad un ricatto. Loro hanno il coltello dalla parte del manico, io 250 famiglie che rischiano il collasso se non pago». (di Nunzia D’Aniello)
TO BE CONTINUED…
Leggi anche: “L’Inps non ha avuto pietà di me, sono vittima di un’estorsione”
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