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Salerno, appalti truccati e voti “inquinati”. Ai domiciliari Consigliere regionale della Campania: è un fedelissimo di De Luca

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Salerno

SALERNO. Eseguita questa mattina una misura cautelare, che dispone gli arresti domiciliari, nei confronti di Nino Savastano, consigliere regionale della CAMPANIA eletto nel 2020 ed esponente del movimento CAMPANIA Libera.

Savastano è stato consigliere comunale a Salerno

Poi assessore (sempre a Salerno) nelle giunte dell’allora sindaco Vincenzo De Luca e del primo cittadino rieletto Vincenzo Napoli, quindi consigliere provinciale.

Oggi in Consiglio regionale fa parte del gruppo consiliare di maggioranza CAMPANIA Libera – Noi Campani – Psi. La misura, eseguita questa mattina dagli agenti della squadra mobile di Salerno, rientra nell’ambito di un’inchiesta della procura di Salerno.

Ventinove indagati in tutto

Sono accusati a vario titolo di turbata libertà degli incanti, induzione indebita, associazione per delinquere ed un caso di corruzione elettorale. L’operazione della squadra mobile avrebbe fatto emergere tutta una rete di rapporti illeciti. Ai domiciliari anche il direttore del Settore Ambiente.

A Giovanni Savastano

Consigliere regionale in quota “Campania libera”, arrestato questa mattina, viene contestato anche il reato di corruzione elettorale.

Lo stesso reato è contestato a Fiorenzo Zoccola, presidente di una cooperativa sociale e gestore di fatto di altre coop che avevano in gestione la manutenzione ordinaria e conservativa del Comune di Salerno.

Agli arresti domiciliari anche Luca Caselli

Dirigente del settore ambiente. Con il provvedimento è stato disposto il divieto di dimora, sempre a Salerno, degli imprenditori titolari delle cooperative, per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti in merito all’aggiudicazione degli appalti.

Potenza, Dora cade dal balcone e muore a 30 anni: spunta una lite col fidanzato prima del salto nel vuoto. Aperta indagine

POTENZA. Dora cade dal balcone e muore a 30 anni. E’ giallo sul decesso della giovane salernitana. Spuntano infatti nuovi dettagli.

L’indagine

Un’indagine, coordinata dalla Procura di Potenza e condotta dai carabinieri della compagnia del capoluogo e del nucleo investigativo provinciale, è stata aperta sulla morte di Dora Lagreca, 30enne di Montesano sulla Marcellana in provincia di Salerno, morta alle prime ore di sabato scorso dopo una caduta dal quarto piano di un palazzo in via Di Giura a Potenza.

La donna da poco aveva preso servizio presso una scuola della vicina Tito come assistente scolastica specialistica.

La tragedia

Si è consumata in un appartamento al quarto piano di un palazzo in via Di Giura, la donna è morta dopo essere precipitata da un’altezza di oltre dieci metri.

Alle 2.30 di sabato sul posto sono intervenuti i carabinieri e l’ambulanza del 118. Trasportata in codice rosso all’ospedale San Carlo, dopo due ore la donna è deceduta.
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