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Reddito di cittadinanza, come fare richiesta: requisiti ISEE, domanda, importo. La guida completa

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reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza, come richiedere il beneficio? In questi giorni il sussidio mensile torna a far parlare di sè e si prospettano molte nuove adesioni in vista del prossimo mese e anno.

Questo articolo vuole essere da guida per chi si approccia per la prima volta al Reddito di Cittadinanza. Ovvero quali sono i requisiti ISEE, come funziona, a chi spetta, quanto dura, qual è l’importo in denaro erogato con esempi, e come fare domanda online, presso gli Uffici postali o tramite i CAF.

COS’È IL REDDITO DI CITTADINANZA?

Il Reddito di cittadinanza è una misura introdotta dal decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n. 26per contrastare la povertà, la diseguaglianza e l’esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro.

Chi beneficia del Reddito di cittadinanza dunque ottiene un importo in denaro mensilmente e una serie di aiuti volti all’inserimento lavorativo.

A CHI SPETTA IL REDDITO DI CITTADINANZA 2021

Puoi richiedere il Reddito di Cittadinanza 2021 (o la Pensione di cittadinanza) se possiedi i seguenti requisiti generali:

  • sei un cittadino italiano o europeo, o familiare di un cittadino italiano o europeo titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, o soggiornante di lungo periodo, o titolare di protezione internazionale;
  • sei residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa;
  • hai compiuto 18 anni;
  • sei disoccupato o inoccupato;
  • hai un ISEE inferiore a 9.360 euro l’anno;
  • possiedi un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino ai 30.000 euro annui;

ALTRI REQUISITI

  • il tuo patrimonio mobiliare (finanziario) non supera 6.000 euro. Questo limite viene accresciuto di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo; fino ad un massimo di 10.000 euro, incrementabile di ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo. Nel caso di famiglie con persone disabili i valori massimi previsti vengono incrementati di 5.000 euro per ogni componente con disabilità media e di 7.500 euro per ogni componente con disabilità grave o non autosufficiente. Per i pensionati che vivono al di sotto della soglia di povertà e che intendono beneficiare della Pensione di cittadinanza, invece, il limite di 6.000 euro per il patrimonio finanziario è esteso ad 8.000 euro per le coppie;
  • il valore del reddito familiare è inferiore ad una soglia di 6.000 euro l’anno; è incrementata a 7.560 euro per la PdC e a 9.360 euro per i nuclei familiari che risiedano in abitazione in locazione, moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza prevista del decreto legge, che è pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare ed è incrementato di 0,4 per ogni altro membro di età maggiore di 18 anni e di 0,2 per ogni componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1;

ULTERIORI REQUISITI

  • tu e gli altri membri del tuo nucleo familiare (se non vivi da solo) non siete intestatari e non avete piena disponibilità di autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi precedenti la richiesta del RdC, ovvero di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima nei 2 anni antecedenti alla stessa, esclusi i mezzi per i quali è prevista un’agevolazione fiscale a favore delle persone disabili;
  • tu e gli altri membri del tuo nucleo familiare non siete intestatari e non avete piena disponibilità di navi e imbarcazioni da diporto di cui all’articolo 3, comma 1, del d.lgs. 18 luglio 2005, n. 171;
  • non sei sottoposto a misura cautelare personale, anche adottata a seguito di convalida dell’arresto o del fermo, e non hai subito condanne definitive, nei dieci anni precedenti la richiesta di RdC, per uno dei delitti indicati negli articoli 270-bis, 280, 289-bis, 416-bis, 416-ter, 422 e 640 bis del codice penale.

Non puoi richiedere il Reddito di cittadinanza (ma il tuo nucleo familiare può richiederlo) se sei disoccupato a seguito di dimissioni volontarie, nel limite di 12 mesi successivi alla data delle dimissioni, eccetto che nel caso di dimissioni per giusta causa.

QUANTO DURA E QUAL È L’IMPORTO

Il Reddito di cittadinanza viene concesso per un periodo di 18 mesi, a decorrere dal giorno successivo a quello della richiesta. L’importo mensile è pari ad un dodicesimo del valore annuale. Il RdC è rinnovabile, previa sospensione di 1 mese. Nel caso di Pensione di cittadinanza il periodo di sospensione non viene applicato.

Il beneficio è compreso tra 480 e 9.360 euro l’anno, ed è composto da una integrazione al reddito e da un sostegno economico per contribuire alle spese di affitto, fino ad un massimo di 3.360 euro annui (1.800 euro nel caso di Pensione di cittadinanza), o di mutuo, fino al limite di 1.800 euro l’anno. Viene riconosciuto dall’Inps ed è erogato tramite un’apposita carta prepagata, la Carta Reddito di Cittadinanza.

CALCOLO DEL REDDITO DI CITTADINANZA

Per conoscere l’importo del Reddito cittadinanza è necessario applicare la seguente formula: [(soglia massima di reddito familiare x parametro scala equivalenza – reddito familiare) + contributo locazione o mutuo] / 12 mensilità.

In sostanza il beneficio economico totale si compone di due parti:

  • un’importo come integrazione al reddito familiare che si determina moltiplicando la soglia massima (6.000 Euro per il RdC e 7.560 euro per la PdC) per la scala di equivalenza, sottraendo il proprio reddito familiare.
  • un’importo opzionale aggiuntivo solo per chi è in affitto o ha un mutuo. Nel caso di affitto si ottiene un importo annuo pari al canone di locazione fino ad un massimo di 3.360 euro (1.800 euro per la Pensione di cittadinanza). Nel caso di mutuo si ottiene un importo pari al massimo alla rata del mutuo che però non può superare 1.800 euro.

L’importo totale spettante si divide per le 12 mensilità in quanto è prevista un’erogazione mensile del contributo. Bisogna infine tener conto che l’importo complessivo, sommate le due componenti, non può comunque superare i 9.360 euro annui (780 euro mensili).

Ti segnaliamo che l’Inps ha predisposto un apposito strumento per simulare il calcolo del Reddito e della Pensione di Cittadinanza.

COME FARE DOMANDA

Se possiedi i requisiti idonei, puoi richiedere il Reddito di cittadinanza con una delle seguenti modalità:

  • in via telematica attraverso il portale web www.redditodicittadinanza.gov.it, previa autenticazione tramite SPID;
  • online tramite il portale web dell’Inps, autenticandoti con una identità SPID almeno di livello 2, o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • rivolgendoti alle Poste Italiane, facendo richiesta presso un’Ufficio postale;
  • tramite un CAF o patronato

PAGAMENTO

Una volta fatta domanda, l’Inps procede con la verifica dei requisiti. In caso di accoglimento, il RdC viene erogato attraverso una carta prepagata di Poste Italiane, la Carta Reddito di cittadinanza, che può essere utilizzata per acquistare beni, pagare utenze, prelevare contanti ed effettuare bonifici, ma non per attività quali il gioco d’azzardo. L’importo spettante viene caricato sulla card ogni mese, a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda. Puoi ritirare la Carta RdC presso un Ufficio postale che ti viene comunicato da Poste Italiane, insieme al tuo codice identificativo personale (PIN), indispensabile per attivarla e usarla.

REGOLE A CUI DEVONO SOTTOSTARE I PERCETTORI DI RDC

A seguito dell’attivazione del Reddito di Cittadinanza si partecipa ad un percorso personalizzato. Questo comprende la riqualificazione professionale, opportunità e la partecipazione ad attività al servizio della comunità

Per accedere al beneficio, infatti, devi, prima di tutto, rendere la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) entro 30 giorni dall’accoglimento della tua domanda di RdC. Per farlo puoi recarti presso i Centri per l’impiego o i patronati convenzionati con l’ANPAL, oppure in via telematica.

Se hai sottoscritto il Patto per il Lavoro, il Centro per l’Impiego ti proporrà fino a 3 offerte di lavoro (una in caso di rinnovo del RdC), in base a determinati requisiti di distanza e alla durata del periodo di disoccupazione. Se rifiuti la terza opportunità di impiego proposta, perdi il RdC.

SANZIONI PREVISTE

Se non rispetti le regole per usufruire della misura Reddito di cittadinanza puoi incorrere in sanzioni che vanno dalla perdita del beneficio alla pena della detenzione. Altre sanzioni prevedono la sospensione, revoca o decurtazione del beneficio, negli specifici casi dettagliatamente descritti nel decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4. Si ringrazia il portale ticonsiglio.com per la guida per ottenere il Reddito di Cittadinanza.
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