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Reddito di cittadinanza, cambia tutto: soldi anche se lavori. Arriva la proroga pure per NASPI e DIS-COLL. Tutte le nuove regole

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REDDITO DI CITTADINANZA. È ormai ufficiale la proroga del reddito di cittadinanza, della NASpI e della DIS-COLL, anche nei casi in cui si lavora, senza rischiare di perdere il sostegno. È stato infatti lo stesso Istituto Nazionale Previdenza Sociale ad aver appena annunciato una notizia di fondamentale importanza per un’ampia platea di lavoratori che porterà all’applicazioni di una serie di disposizioni che sono state inserite all’interno del Decreto Sostegni bis.

Si tratta, in tal senso, della proroga che è stata annunciata per quanto riguarda l’erogazione e gli accrediti relativi a tre principali trattamenti, quali NASpI, DIS-COLL nonché il Reddito di Cittadinanza. La novità fondamentale però riguarda effettivamente l’introduzione in favore di specifiche categorie di lavoratori di avere la possibilità di accedere a tali sostegni, anche nei casi in cui si è svolta una attività lavorativa.

A questo proposito, è chiaro che la decisione della squadra del Governo italiano è stata proprio quella di offrire, attraverso l’elaborazione e l’approvazione del nuovo decreto-legge numero 73, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 maggio 2021, un maggiore supporto ed aiuto nei confronti di una serie di categorie di lavoratori. In particolare il sostegno fondamentale dato da parte dell’esecutivo attraverso la proroga di NASpI, DIS-COLL e Reddito di Cittadinanza, è stato offerto soprattuto nei confronti di quei cittadini che svolgono effettivamente un lavoro che rientra in quello del settore agricolo.

Proroga INPS per reddito di cittadinanza, NASpI, DIS-COLL: il quadro normativo

Prima di procedere con la spiegazione fornita all’interno del messaggio dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, pubblicato lo scorso lunedì 22 novembre, è necessario anche specificare quali sono i decreti-legge e le regolamentazioni che hanno effettivamente provveduto a confermare la possibilità di una proroga dei pagamenti dell’INPS nei confronti di coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza, la NASpI, o la DIS-COLL, anche nei casi in cui inizieranno a svolgere un’attività lavorativa.

Come funziona la proroga INPS per reddito di cittadinanza, NASpI, DIS-COLL

Dunque, sulla base di quanto comunicato da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale all’interno del messaggio numero 4079 rilasciato il 22 novembre, i percettori delle prestazioni di disoccupazione NASpI, DIS-COLL e degli ammortizzatori sociali, quali ad esempio il Reddito di cittadinanza, potranno continuare ad usufruire dei benefici anche nei casi in cui inizieranno a svolgere una attività lavorativa.

In tal senso, durante la fruizione di tali sostegni economici, i cittadini potranno stipulare dei contratti a termine con i datori di lavoro, relativamente al settore agricolo, per una durata di trenta giornata, i cui termini potrebbero essere rinnovati per 30 giornate ulteriori.

Nonostante lo svolgimento di una attività lavorativa potrebbe andare a determinare la sospensione oppure in alcuni casi la decadenza del beneficio economico, i cittadini avranno la possibilità di continuare ad usufruirne, a condizione che il proprio reddito lavorativo non superi i 2.000 euro nell’anno 2021.

Inoltre, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha anche precisato che le trenta giornate saranno computate considerando i giorni di lavoro effettivo e non per la durata del contratto in sé.
Come ottenere la proroga INPS per reddito di cittadinanza, NASpI, DIS-COLL

L’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha deciso anche di offrire maggiori approfondimenti agli utenti in relazione alla possibilità offerta ad alcune categorie di cittadini di poter continuare ad usufruire delle indennità di NASpI, DIS-COLL e del Reddito di cittadinanza, anche nei casi in cui inizieranno un contratto di lavoro a termine, nel settore agricolo.

A tal proposito, infatti, l’Istituto ha specificato che sarà lo stesso cittadino interessato ad ottenere la proroga INPS in merito a tali benefici a dover provvedere alla comunicazione presso l’Istituto delle giornate in cui egli presterà la propria attività lavorativa, nell’ambito del contratto di lavoro a termine. Questo sarà possibile anche facendo riferimento alla trasmissione del cosiddetto modello NASpI-Com.

Tuttavia, occorre anche sottolineare le conseguenze che potrebbero determinarsi nei casi in cui i contratti che sono stati stipulati dal datore di lavoro nel contesto agricolo, risultino superare il limite dei 30 giorni, rinnovabile anche per ulteriori trenta giornate, oppure superano la soglia di reddito che per l’anno 2021 è stata fissata a 2.000 euro.

Quando emergono tali situazioni, infatti, le prestazioni di disoccupazione e le indennità percepite da parte dei lavoratori saranno nuovamente soggette agli istituti del cumulo, e saranno quindi sospese, procedendo quindi alla decadenza delle indennità di NASpI e DIS-COLL.

DIS-COLL, COS’è E COME FUNZIONA

Questa rappresenta una prestazione a sostegno dei collaboratori coordinati e continuativi, anche nei casi di contratto a progetto, così come anche i dottorandi di ricerca o gli assegnasti di ricerca, che hanno perso involontariamente la propria occupazione.(TrendOnline)
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