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Torna il Bloo Restaurant e il Fusion #globetrotter dello Chef Carmine Mottola: vieni a “viaggiare attraverso il gusto”

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Bloo Restaurant

CASERTA. Torna il Bloo Restaurant del Food manager Vincenzo Di Fiore e del Globetrotter Chef Camine Mottola. Dopo un anno e mezzo di chiusura forzata a causa della pandemia, il Bloo Restauant riapre le porte, pronto a regalare nuove ed emozionanti esperienze culinarie. Un soft open fino a sabato, per poi ripartire alla grande.

Il Bloo Restaurant

Un progetto made in Naples nato dall’idea del Restaurant Manager Vincenzo Di Fiore e dal volere di alcune aziende impegnate nell’agroalimentare, sposato poi in pieno dallo Chef Carmine Mottola, creatore di una cucina da lui definita #globetrotter. La sua carriera conta anni di esperienza, acquisita presso le cucine dei ristoranti più prestigiosi del panorama mondiale: dal St.Regis di Roma, all’Armani Hotel di Dubai passando per il Nobu e il Jumeirah Hotel Group. Un percorso importante, che ha reso lo Chef di origini campane un cittadino del mondo.

“Sono molto contento ed emozionato – esordisce il Globetrotter Chef Mottola – Non vedevamo l’ora di poter riaprire. Nonostante la tanta mole di lavoro che comporta, non c’è cosa più importante per tutti noi che ritornare a regalare emozioni e viaggi attraverso il gusto. Personalmente ho sempre viaggiato tanto perché sono curioso, ma non ho mai abbandonato le mie radici.

Credo nella giusta fusione tra vecchio e nuovo, tra tradizione e innovazione. Sono nativo di Benevento e cresciuto tra straordinarie donne in cucina, dalle mie nonne a mia madre sino a mia suocera oggi. Tutte ottime cuoche e da ognuna di loro ho imparato molto, sono quei piccoli segreti che ti tieni stretto, è quell’appartenenza alla propria terra, ai suoi gusti semplicemente unici.

E come la nostra amata Campania, ogni luogo ha i suoi piccoli segreti culinari. Io cerco di fondere il tutto senza mai dimenticare però chi sono e da dove provengo, ecco perché Fusion globetrotter: una cucina prettamente mediterranea con influenze da tutto il mondo».

L’incontro con Vincenzo Di Fiore

«E’ stata una vera e propria nuova fusione di esperienze, gusti e voglia di offrire qualcosa che sia tradizionale ma non convenzionale e soprattutto senza mai rinunciare alla qualità di quelle materie prime che caratterizzano la cucina partenopea.

L’obiettivo è quello di riuscire a regalare un’esplosione di sapori e contrasti che vi trasporteranno da oriente ad occidente senza muovere un passo. Ma solo accompagnati da una buona musica, da un sound quale il jazz e dal calore di un’ambiente a misura d’uomo, in un hotel ma come se foste a casa».

Dal braccio alla mente

«Riapriamo le porte alle persone che aspettavano proprio noi». Il masaniello contemporaneo Vincenzo Di Fiore, nonché ideatore del format è entusiasta:

«Ciò che mi e ci rende ancora più soddisfatti e orgogliosi è che il nostro progetto in soli quattro mesi è schizzato. Tanto da ricevere centinaia di messaggi da parte di clienti e non, che ci chiedevano quando riaprivamo. Purtroppo a causa della pandemia ed essendo strutturati all’interno degli Hotel non potevamo nemmeno garantire l’asporto. Ma adesso siamo tornati per regalarvi dei nuovi percorsi ed esperienze culinarie.

Un progetto, quello del Bloo Restaurant che nasce già anni fa da un’esigenza molto semplice.
Girando sempre per lavoro mi è capitato spesso di ritrovarmi in locali dove mancava qualcosa. Quel qualcosa, capace di farmi sentire a casa pur non essendolo e di poter però gustare una cucina particolare, ma allo stesso tempo tradizionale che non sconvolgesse del tutto i sapori. E quale miglior cucina se non quella che fai per te, la tua cucina. Così nasce l’idea di riuscire a ricreare un’ambiente familiare all’interno di un hotel.

Spesso e volentieri le cucine degli Hotel sono molto semplici e soprattutto sono aperte solo a chi soggiorna. Noi volevamo invece che si potessero accogliere anche persone dall’esterno e far vivere alla gente del luogo, nuove esperienze, creando così nuove sinergie.

E così nel 2019 nasce Bloo Restaurant grazie appunto al sostegno degli altri soci e all’incontro con Carmine Mottola. Ci compensiamo, lui ha la sua esperienza e il suo spazio ed io uguale. Poi nel 2020 è entrato a far parte del gruppo Giacomo Scimonetti, ingegnere alimentare e con la sua professionalità abbiamo chiuso un managment a 360 °».

Il nuovo partner

E ancora aggiunge l’ex street food Napoletano doc con una visione internazionale, amante della propria terra e cosmopolita: «E quest’anno riapriamo con una grande novità. Un nuovo partner: Franciacorta Bersi Serlini, un marchio dalla storia secolare, capace di essere moderno e tradizionale al tempo stesso. Un prodotto che arricchisce la nostra selezione di bollicine. E’ il più antico Franciacorta che esiste e ci accompagnerà in questo viaggio. I clienti più fedeli al Bloo Restautrrant saranno invitati a vedere e a degustarlo all’interno della nostra cantina».

Ma a quanto pare le sorprese non finiscono qua, infatti il Blog Restaurant entro l’estate sarà anche a Roma. Insomma non resta che accomodarsi e intraprendere questo lungo e gustoso viaggio.
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