Connect with us

campania

Nuova ordinanza in Campania: “Scuole chiuse e tamponi gratuiti per docenti e studenti”. La decisione del sindaco

Pubblicato

il

Campania scuola

CAMPANIA. E mentre De Luca lotta contro il governo per avere una sorta di “autorizzazione” a procedere, c’è chi ha già agito: in provincia di Napoli infatti nessuna campanella suore il 7 gennaio.

Stando infatti. quanto riportato da TeleclubItalia, il sindaco di Ottaviano avrebbe deciso si slittare il ritorno in classe.

L’ordinanza

Il primo cittadino Luca Capasso ha infatti disposto, attraverso un’ordinanza, la chiusura di tutti gli istituti scolastici del territorio, di ogni ordine e grado, fino al 17 gennaio.

La decisione arriva a seguito dell’aumento costante dei contagi, anche tra la popolazione scolastica. Per questo docenti, collaboratori scolastici, amministrativi e studenti saranno sottoposti a screening, con tamponi antigenici che saranno forniti agli istituti. Le lezioni proseguiranno in dad, almeno da metà gennaio in poi.

L’ira dei genitori

La decisione del primo cittadino Capasso ha tuttavia generato l’ira di alcuni genitori, quelli del “Comitato scuole aperte”, che contro la scelta del primo cittadino di tenere le scuole chiuse fino al 17 gennaio, ha presentato una diffida e affidato un ricorso agli avvocati del Codacons, l’associazione che tutela i diritti dei consumatori. (TeleclubItalia)

De Luca non ci sta e passa all’attacco: “Il Governo perde tempo, faccio da solo”

DE LUCA NON CI STA. “Ritengo utile ritardare di due-tre settimane il rientro in classe, almeno per le primarie e le medie inferiori, e sviluppare una campagna di vaccinazione vasta per la popolazione studentesca. Sarebbe un sacrificio limitato, in cambio di un beneficio rilevante, soprattutto in un mese che registrerà prevedibilmente una forte crescita dei contagi”.

Lo dice in una intervista a La Stampa il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca

“La Campania ha pagato il prezzo di tutte le regioni italiane, avendo evitato danni sanitari pesanti, nella realtà più giovane d’Italia e a più alta densità abitativa – afferma – Abbiamo proposto con grande pacatezza una riflessione che parte dai dati del contagio.

Se si ritiene di ragionare, si possono fare le scelte più utili e meno dolorose nella situazione data. Se ci si chiude, ognuno si assumerà le proprie responsabilità. Io ho detto quello che penso. La decisione spetta al governo.

Se poi la situazione dovesse diventare drammatica, la Regione farà quello che ritiene necessario per la tutela della salute pubblica”.

Uno slittamento di tre settimane, per De Luca, “sarebbe ragionevole”

Per De Luca, “si è perso del tempo prezioso senza prendere decisioni nette, seguendo la linea delle mezze misure. Componenti interne al governo impediscono scelte nette, efficaci e in tempo utile.

Cosa si aspetta a rendere obbligatorio il vaccino per il pubblico impiego, per il personale viaggiante pubblico e privato? Cosa si aspetta a varare un piano per la sicurezza serio, che impegni decine di migliaia di agenti per controllare il rispetto delle ordinanze? Non ho visto una sola pattuglia impegnata a sanzionare chi non usa la mascherina, neanche come atto di dissuasione. Per non parlare della comunicazione istituzionale che è stato un esempio clamoroso di confusione, di contraddittorietà.

È proprio impossibile ottenere che parli in maniera chiara, e solo lui, il ministro della Salute o un’unica autorità sanitaria, in sostituzione di questo pollaio insopportabile a cui stiamo assistendo da mesi?”.
Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
Segui il nostro canale Google News 41esimoparallelo
Attiva le notifiche su 41esimoparallelo.it

Clicca per Commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Advertisement

seguici su Facebook

Attualità

Camorra

Ambiente

Cronaca

Cultura

Advertisement

© 41esimoparallelo.it All Right Reserved. Cassio Group S.r.l. C.F. e P.IVA 09700041214 41esimoparallelo.it - Testata regolarmente registrata presso il Tribunale di Napoli con n. 1347/21 del 05/03/2021. Sede legale: Via Santa Maria del Pianto Torre 1, 80143 Napoli (NA)