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PAGAMENTO Reddito di cittadinanza, CAMBIA LA DATA della ricarica all’ultimo momento: ecco per chi

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REDDITO DI CITTADINANZA. Come ogni mese, con l’approssimarsi delle date previste per l’accredito del mensile RdC alle famiglie titolari, ci si interroga in merito alle effettive date di erogazione del beneficio.

Capita spesso, infatti, che le date di erogazione prestabile non vengano rispettate, e che l’agevolazione venga percepita in anticipo o in ritardo.

In questo articolo cercheremo di scoprire quali saranno le dare relative agli accrediti INPS sulla carta RdC, che per alcuni titolari rischiano di essere differenti rispetto a quelle previste.

E, purtroppo, non abbiamo buone notizie in merito.

C’è infatti un dettaglio non proprio positivo che potrebbe avere delle conseguenze nelle date di pagamento del Reddito di Cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza: chi rischia di riceverlo in ritardo

I titolari di Reddito di Cittadinanza lo sapranno ormai bene: ogni mese, salvo ritardi e imprevisti, ci sono delle date prestabilite per la percezione del RdC.

Alcuni percettori ricevono l’accredito il quindicesimo giorno del mese, mentre altri lo ricevono alla fine del mese, precisamente il 27.
Ma da cosa dipende questa variazione?

Semplice: chi deve ricevere la prima rata del Reddito di Cittadinanza ha diritto al pagamento anticipato il 15.

Allo stesso modo, il pagamento anticipato al 15 del mese spetta a coloro che hanno richiesto per la seconda volta la misura, dopo diciotto rate ed un mese di stop.

In questo caso, ad esempio, chi ha presentato la seconda domanda per continuare a percepire il Reddito di Cittadinanza a novembre 2021, dovrebbe ricevere il proprio accredito RdC il 15 gennaio.
Tutti gli altri percettori di Reddito di Cittadinanza, dalla seconda rata in poi, ricevono invece l’accredito il 27 del mese.

Queste però sono purtroppo date teoriche.

Il 15 gennaio, infatti, sarà un sabato e, per questa ragione, molto probabilmente, gli accrediti avverranno in ritardo, secondo quanto possiamo leggere anche su un recente articolo pubblicato da contocorrenteonline.it.

L’ipotetica data di ricezione del pagamento del Reddito di Cittadinanza di gennaio slitta quindi al 17, che è un lunedì ed è dunque il primo giorno bancabile dopo il 15.

Buone notizie, invece, per chi dovrebbe ricevere il pagamento del Reddito di Cittadinanza al 27 gennaio: in questo caso, non sarà prevista alcuna modifica, essendo il 27 un giorno feriale.

Come verificare i pagamenti di gennaio?

In ogni caso, qualora vi siano dubbi o perplessità e si abbia la necessità di controllare gli eventuali pagamenti del Reddito di Cittadinanza, per verificare l’avvenuto accredito o il saldo, è possibile verificare l’importo della propria carta RdC in ogni momento.

Per l’esattezza, tre sono i metodi che i percettori di Reddito di Cittadinanza hanno a disposizione per verificare l’avvenuto accredito delle varie mensilità.

Innanzitutto, è possibile recarsi presso un Postamat, ossia lo sportello postale che, tramite l’inserimento della carta RdC, permette di conoscere l’effettivo importo.

Ricordiamo ai lettori interessati che la carta Reddito di Cittadinanza permette anche dei prelievi di denaro, a patto che siano limitati. Per nucleo familiare singolo, la cifra massima prelevabile è di 100 euro mensili, che salgono a 140 euro per le coppie e 210 euro per una famiglia molto numerosa.
Il secondo metodo per verificare l’accredito è quello che prevede di utilizzare il sito redditodicittadinanza.gov.it tramite identità digitale e verificare online il saldo.

Infine, è disponibile per gli utenti percettori di Reddito di Cittadinanza un numero verde, 800 666 888, che permette, tra le altre cose, la verifica del saldo e degli avvenuti accrediti.

Attenzione all’ISEE

Abbiamo comunque una precisazione da fare per i percettori di Reddito di Cittadinanza che aspettano i propri pagamenti di gennaio 2022.

Per continuare a ricevere regolarmente gli accrediti RdC, è necessario infatti aggiornare l’ISEE: l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è infatti scaduto per tutti a dicembre, essendo necessario aggiornarlo ogni anno.

Dunque, per essere sicuri di continuare a percepire il Reddito di Cittadinanza nei prossimi mesi senza problemi, bisognerà aggiornare il proprio ISEE relativamente alla situazione 2022.
L’ISEE 2022 potrà essere aggiornato entro il 31 gennaio 2022: in caso di mancato aggiornamento, il Reddito di Cittadinanza verrà sospeso.

L’aggiornamento dell’ISEE è necessario per conoscere la condizione economica attuale della famiglia titolare di Reddito di Cittadinanza.

In caso di variazioni della condizione economica, infatti, l’importo RdC corrisposto ogni mese potrebbe essere modificato. Se la famiglia dovesse aver subito un miglioramento delle condizioni economiche, l’importo potrebbe essere ridotto.

In caso di peggioramento, invece, potrebbe arrivare un aumento ai prossimi pagamenti RdC.(TrendOnline)
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