Connect with us

politica

Patto per Napoli, Manfredi: “Si apre una nuova stagione di rilancio”. Domani Draghi in città per la firma

Published

on

Napoli Draghi Manfredi

NAPOLI. “È un passo molto importante. Ci consente di mettere in sicurezza il bilancio, di evitare il dissesto che avrebbe comportato la svendita del patrimonio e la privatizzazione delle partecipate. In questa maniera possiamo partire con una nuova stagione di rilancio e di investimento per migliorare le condizioni economiche e la qualità della vita dei napoletani”.

Così il sindaco di NAPOLI Gaetano Manfredi in vista dell’accordo, previsto domani alla presenza del premier Mario Draghi, fra il comune capoluogo e il governo per l’attribuzione di risorse straordinarie alla città.

“Il fatto che il presidente del Consiglio venga a Napoli a firmare il Patto è un segno molto significativo per la città. Significa che Napoli è tornata al centro dell’attenzione nazionale, come merita”.

Manfredi ha sottolineato come il patto rappresenta “un’occasione per ripartire. Adesso dobbiamo parlare di sviluppo, di rilancio, di miglioramento della qualità della vita nella città, di occasioni e opportunità per i nostri giovani. È una nuova fase e dobbiamo essere all’altezza di questa grande sfida”. Sul rapporto con il Governo, Manfredi ha parlato di “rapporto molto solido con il presidente del Consiglio e con tutto il Governo. C’è stato un dialogo continuo, una collaborazione veramente molto importante”.

“Il vescovo ha più volte ricordato, e io sono d’accordo con lui, che noi dobbiamo fare un grande sforzo sull’educazione, ridurre gli spazi di marginalità, creare opportunità di lavoro e di crescita sociale in questa città. Questo è il modo migliore per dare una risposta alla criminalità e creare percorsi virtuosi per i nostri giovani” ha proseguito il sindaco.

“È un incontro molto significativo che è stato voluto dalla Curia, da don Mimmo Battaglia – ha aggiunto Manfredi – un momento di riflessione di alto livello che consentirà anche di confrontarsi non solo su un’analisi del problema della criminalità e della camorra a Napoli, ma anche sulle possibili azioni da mettere in campo, dal punto di vista delle forze dell’ordine e della magistratura ma anche dal punto di vista sociale.

I cittadini hanno bisogno di grande concretezza, quindi, quando loro devono affrontare le criticità della quotidianità, devono avere un’amministrazione e le istituzioni che diano delle risposte concrete, semplici e immediate.

Questa è una sfida importante per le istituzioni perché è il modo per ridare fiducia ai cittadini, e quando si dà fiducia poi si ottiene la possibilità poi di avere una risposta. La coesione sociale si raggiunge solamente con la concretezza, di parole ne sono state fatte tante, i cittadini si aspettano fatti”.

La missione di Draghi: dal salva Napoli al tour al Rione Sanità

La decisione di Draghi di venire personalmente in città, rispetto a quanto era inizialmente previsto (ovvero che fosse Manfredi ad andare a Palazzo Chigi), è sintomo dell’attenzione che il premier vuole mostrare per la capitale del Mezzogiorno. Come riporta Il Mattino, un segnale politico di tutto rilievo.

La sostanza del Patto, sancito nei commi dal 567 al 580 della legge di bilancio, consiste nell’erogazione di un contributo statale, a fondo perduto, di 2 miliardi e 670 milioni (ripartito tra i 4 comuni capoluogo individuati dalla legge) con Napoli che si colloca in una percentuale di circa 45-50% dell’intero contributo. Una cifra che si aggira tra 1,2 e 1,3 miliardi.

L’accordo tra Governo e Comune

Prevede per Palazzo San Giacomo un piano di rientro dal debito di 5 miliardi di euro, basato su tre asset principali: patrimonio, riscossione e razionalizzazione delle partecipate. I talloni d’Achille dell’Ente.

Il presidente Draghi, dopo aver sottoscritto il salva-Napoli, visiterà il Rione Sanità e nella chiesa di Santa Maria della Sanità incontrerà la comunità ucraina già presente sul posto e i profughi accolti nei giorni scorsi. Draghi avrà modo di intrattenersi con padre Antonio Loffredo, che nel corso di questi anni ha messo tutti d’accordo.

visiterà poi le Catacombe di San Gennaro, accompagnato dai giovani della cooperativa La Paranza, altra realtà voluta da padre Loffredo che ha consentito a giovani del quartiere di trovare lavoro. (IlMattino)
Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
Segui il nostro canale Google News 41esimoparallelo
Attiva le notifiche su 41esimoparallelo.it

politica

Nuovo governo, Meloni: “Vogliamo un’Italia che torni a pensare in grande”

Published

on

Meloni

NUOVO GOVERNO.“Siamo al lavoro per una squadra di governo di alto profilo che metta al centro della sua azione la difesa dell’interesse nazionale e dei cittadini”. Lo scrive su Twitter il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. “Vogliamo un’Italia che torni a pensare in grande”, precisa.

Arrivando alla Camera, Giorgia Meloni ha detto: “Oggi è un’altra giornata di lavoro sui dossier più dedicati per essere pronti il prima possibile, sono molto ottimista”. Poi nega il presunto scontro con Mario Draghi sul Pnrr, ma aggiunge: “Dobbiamo fare ancora meglio”.

Nuovo governo Meloni – Fonti Ue: “Il piano procede secondo quanto previsto”

Matteo Renzi la pungola: “Anziché discutere con Salvini del totoministri, vai tu a Bruxelles al Consiglio Ue. Hai fatto cadere Draghi, ora governa tu. Se ti riesce”. Il Pd a raccolta nella prima direzione del partito dopo le elezioni. Letta nella sua relazione auspica che il simbolo “rimanga così com’è”. Le poche donne Pd elette – ha detto – sono il fallimento della nostra rappresentanza: i capi dei gruppi parlamentari siano donne. No alla permanenza più a lungo: lo riterrei un errore per voi e per il partito, si metta in campo una classe dirigente più giovane”. Il congresso non deve essere un X Factor, a primavera il nuovo gruppo dirigente”.

Italia e 3 Paesi: tetto non sia solo al gas per elettricità

Un tetto limitato al gas impiegato per l’energia elettrica “ignora i 2/3 del mercato del gas” e crea “disincentivi alla riduzione dei prezzi” in quanto gli importatori saranno compensati per qualsiasi prezzo pagano. E’ quanto si legge nel non paper – documento non ufficiale – con le proposte di Italia, Belgio, Polonia e Grecia sul price cap al gas. Nel testo si sottolinea inoltre come tale soluzione potrebbe creare “una passività senza un chiaro limite verso l’esterno”, ad esempio perché il prezzo all’importazione può continuare a salire, richiedendo più risorse per mantenere il tetto.

Nuovo governo Meloni – Salvini a Milano vede Giorgetti e Fontana, stasera i militanti

Giornata di lavoro milanese per il segretario della Lega, Matteo Salvini. Nessun incontro pubblico, nemmeno quello di questa sera a Saronno, in provincia di Varese, dove nella Sala ‘Aldo Moro’ di via Santuario si terrà l’assemblea provinciale dei militanti del Carroccio. Nel capoluogo lombardo Salvini ha incontrato, secondo quanto si apprende, Giancarlo Giorgetti e Attilio Fontana. Un’occasione, probabilmente, per fare il punto sulle strategie del partito, tra il nuovo governo e le regionali del prossimo anno, dove oltre a Fontana, anche la vicepresidente della Regione Letizia Moratti ha ribadito la sua disponibilità a candidarsi e attende una risposta dal centrodestra. Con quest’ultima, sempre secondo quanto si apprende, non sono invece previsti incontri, almeno per oggi. In serata a Saronno, il leader della Lega sarà di nuovo con Giorgetti e Fontana per l’assemblea dei militanti insieme ad alcuni parlamentari del territorio. Un momento di confronto per analizzare i risultati elettorali, la situazione politica e le future strategie.

Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
Segui il nostro canale Google News 41esimoparallelo
Attiva le notifiche su 41esimoparallelo.it
Continue Reading

politica

Nuovo governo, Meloni: “Pronti il prima possibile, sono ottimista”

Published

on

Meloni

NUOVO GOVERNO. Arrivando alla Camera, Giorgia Meloni ha detto: “Oggi è un’altra giornata di lavoro sui dossier più dedicati per essere pronti il prima possibile, sono molto ottimista”. Poi nega il presunto scontro con Mario Draghi sul Pnrr, ma aggiunge: “Dobbiamo fare ancora meglio”.

Nuovo governo Meloni – Fonti Ue: “Il piano procede secondo quanto previsto”

Matteo Renzi la pungola: “Anziché discutere con Salvini del totoministri, vai tu a Bruxelles al Consiglio Ue. Hai fatto cadere Draghi, ora governa tu. Se ti riesce”. Il Pd a raccolta nella prima direzione del partito dopo le elezioni. Letta nella sua relazione auspica che il simbolo “rimanga così com’è”. Le poche donne Pd elette – ha detto – sono il fallimento della nostra rappresentanza: i capi dei gruppi parlamentari siano donne. No alla permanenza più a lungo: lo riterrei un errore per voi e per il partito, si metta in campo una classe dirigente più giovane”. Il congresso non deve essere un X Factor, a primavera il nuovo gruppo dirigente”.

Italia e 3 Paesi: tetto non sia solo al gas per elettricità

Un tetto limitato al gas impiegato per l’energia elettrica “ignora i 2/3 del mercato del gas” e crea “disincentivi alla riduzione dei prezzi” in quanto gli importatori saranno compensati per qualsiasi prezzo pagano. E’ quanto si legge nel non paper – documento non ufficiale – con le proposte di Italia, Belgio, Polonia e Grecia sul price cap al gas. Nel testo si sottolinea inoltre come tale soluzione potrebbe creare “una passività senza un chiaro limite verso l’esterno”, ad esempio perché il prezzo all’importazione può continuare a salire, richiedendo più risorse per mantenere il tetto.

Nuovo governo Meloni – Salvini a Milano vede Giorgetti e Fontana, stasera i militanti

Giornata di lavoro milanese per il segretario della Lega, Matteo Salvini. Nessun incontro pubblico, nemmeno quello di questa sera a Saronno, in provincia di Varese, dove nella Sala ‘Aldo Moro’ di via Santuario si terrà l’assemblea provinciale dei militanti del Carroccio. Nel capoluogo lombardo Salvini ha incontrato, secondo quanto si apprende, Giancarlo Giorgetti e Attilio Fontana. Un’occasione, probabilmente, per fare il punto sulle strategie del partito, tra il nuovo governo e le regionali del prossimo anno, dove oltre a Fontana, anche la vicepresidente della Regione Letizia Moratti ha ribadito la sua disponibilità a candidarsi e attende una risposta dal centrodestra. Con quest’ultima, sempre secondo quanto si apprende, non sono invece previsti incontri, almeno per oggi. In serata a Saronno, il leader della Lega sarà di nuovo con Giorgetti e Fontana per l’assemblea dei militanti insieme ad alcuni parlamentari del territorio. Un momento di confronto per analizzare i risultati elettorali, la situazione politica e le future strategie.

Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
Segui il nostro canale Google News 41esimoparallelo
Attiva le notifiche su 41esimoparallelo.it
Continue Reading

italia

Pd, Letta: “Il simbolo rimanga com’è, i capigruppo siano donne”

Published

on

By

letta

Il congresso costituente del “nuovo” Pd si terrà nei tempi stabiliti. Lo ha annunciato Enrico Letta, sgombrando dunque il campo dall’eventualità di una “proroga” della sua segreteria per completare il processo di transizione e rinnovamento del partito.

Letta: “Discuteremo del Pd e del simbolo”

“Discuteremo del Pd e anche del suo simbolo, che amo. La mia personale scelta è che rimanga esattamente così com’è, perché racconta il servizio all’Italia”, ha affermato l’ex premier alla Direzione nazionale dem sull’analisi del risultato elettorale.

E sulle “quota rosa” dem: “Non è possibile tornare indietro rispetto alla necessità di avere dei capi dei gruppi parlamentari di rappresentanza femminile”.

“Le poche donne Pd elette sono il fallimento della nostra rappresentanza. È chiaro ed evidente, non ho molto da aggiungere, e rappresenta il senso di un partito che non ha compiuto il salto in avanti necessario”, ha proseguito Letta.

“Non resto più a lungo, avanti le nuove generazioni”

“Ringrazio quanti mi hanno chiesto un impegno di più lungo periodo, ma lo riterrei un errore per voi e per il partito”, ha dichiarato ancora l’ex presidente del Consiglio. “Ho iniziato la mia militanza politica da giovane, sono stato ministro nel ’98 ed è giusto che il nostro partito metta in campo una classe dirigente più giovane in grado di sfidare il governo di Giorgia Meloni, una donna giovane”.

Letta: “In primavera i nomi dei nuovi dirigenti dem”

Il congresso deve avere “tempi giusti, non deve essere né un X Factor sul miglior segretario da fare in 40 giorni, ma nemmeno un congresso che rinvia alle calende greche. Vorrei che il nuovo gruppo dirigente fosse in campo con l’inizio della nuova primavera. Abbiamo bisogno di partire da marzo con una scelta significativa”.

“Un campo ha vinto perché unito”

“Un campo ha vinto perché unito, mentre un altro, nonostante lo sforzo di mesi e anni, non è stato unito e ha perso”, ha osservato ancora il segretario del Partito democratico. “L’unica forza che ha vinto le elezioni è Fratelli d’Italia, il commento al voto è stato confuso e molto asimmetrico, tutte le altre forze le elezioni non le hanno vinte o le hanno perse”.
Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
Segui il nostro canale Google News 41esimoparallelo
Attiva le notifiche su 41esimoparallelo.it

Continue Reading
Advertisement

seguici su Facebook

Attualità

Camorra

Ambiente

Cronaca

Cultura

Advertisement

Trending

© 41esimoparallelo.it All Right Reserved. Cassio Group S.r.l. C.F. e P.IVA 09700041214 41esimoparallelo.it - Testata regolarmente registrata presso il Tribunale di Napoli con n. 1347/21 del 05/03/2021. Sede legale: Via Santa Maria del Pianto Torre 1, 80143 Napoli (NA)